Percentuali dal campo horror condannano la Sidigas, Mornar fa il colpo al Delmauro

Percentuali dal campo horror condannano la Sidigas, Mornar fa il colpo al Delmauro

11 gennaio 2017

La peggior Sidigas Avellino della stagione cade in casa contro il fanalino di coda del girone Mornar Bar, pagando percentuali horror dal campo. Eloquente il 5/38 da 3, 19/72 il totale dal campo. Per la compagine di Antivari è la prima vittoria esterna stagionale tra campionato e coppa, dopo ben 14 stop consecutivi. Le concomitanti sconfitte di Utena e Strasbrugo rendono meno amara la serata degli irpini, che tuttavia vedono ridursi all’osso le chance di primato.

Primo quarto 13-20 Quintetto classico di partenza per Pino Sacripanti con Ragland in cabina di regia e la coppia Leunen-Cusin sotto le plance. E’ proprio il pivot azzurro ad aprire le danze, i montenegrini replicano con uno 0-5 a firme Bakic-Tatum. Thomas, dopo un paio di tentativi, si sblocca dalla distanza. Il match si accende sui due fronti con Ellis e Ragland, anche se i parziali rimangono bassi (7-7). L’asse Radunovic-Tatum dà spettacolo al Delmauro, Cusin e uno scatenato Joe Ragland rispondono presente. E’ il turno di Fesenko sui legni che spende subito un fallo mandando il 15 blu in lunetta. Sul +5 Mornar ci pensa Thomas col gioco da 3 punti a ricucire. Pavic chiude il quarto a +7.

Secondo quarto 13-8 Con -7 sia fuori che dentro il Palazzo, sono Severini, Obasohan e Fesenko a scaldare la Sud. Waller dall’angolo ristabilisce la distanza, ma un ispirato Fesenko si accattiva i flash dei fotografi sul consolidato asse con capitan Green. Timeout Avellino. In uscita Pavic schiaccia il piede sull’acceleratore e gli irpini ritornano a -7. Sacripanti deve spendere ancora una sospensione. Al rientro Obasohan, ben imbeccano da Leunen, dà segnali di rimonta. Thomas raccoglie l’invocazione della guardia belga: al 20′ è 26-28.

Terzo quarto – 2/17 il dato da 3 ad apertura secondo tempo. Il ferro dalla lunga distanza sembra piccolissimo per i cestisti biancoverdi. Dopo i 2 di Ellis ci pensa Thomas a mantenere il possesso di distacco. Canestro stregato per i lupi, i marinai allungano ancora (+9). Ancora un timeout locale. In uscita Randolph appoggia i primi 4 della serata, Leunen fa en plein dai liberi, ma Radunovic e Pavic cancellano tutto. 4 esterni + Fesenko nel finale, cambia poco: alla terza sirena è 36-45 per i montenegrini.

Ultimo quarto 17-15 Alley-oop sull’asse Randolph-Obasohan ad infiammare i supporters irpini, le percentuali dal campo restano tuttavia da horror in casa Avellino. I biancoblu toccano il +11. Thomas metta la sua terza tripla della serata. Da oltre l’arco si sbloccano anche Green e Leunen. Pavic segue a ruota i 2 americani della Sidigas. 5 tiratori in campo per Sacripanti, che ottiene in cambio la bomba da Ragland. Ellis in lunetta fa restare Mornar a +7. Le chance per Avellino finisco qui: a passare sono i montenegrini 60-53.

Avellino: Thomas 13, Randolph 9, Ragland 7.

Mornar: Tatum 17, Pavic 14, Ellis 11.