Lista per Baiano, il candidato Napolitano: “Casse in rosso, risaniamo il bilancio”

23 marzo 2005

Risanare le lacune della passata amministrazione, restituendo al paese una gestione equilibrata della spesa corrente, che negli ultimi anni avrebbe visto registrare aumenti a dismisura relativamente a raccolta differenziata, Ici e spazzatura a metro quadro. E’ questo il messaggio forte che ‘Lista per Baiano’ carpisce dalla gente comune e rilancia al popolo elettorale. “La gestione commissariale – spiega il candidato numero uno della civica baianese, Carmine Fortunato Napolitano – ha dovuto per forza di cose parare i colpi di una cattiva amministrazione, quella degli ultimi tre anni, caricando i residenti di una situazione economica per nulla rosea”. Un modo di fare ‘alla carlona’ come lo definisce Napolitano, frutto dei limiti “di una squadra poco unita che ha fatto riversare le conseguenze dei propri errori sulle tasche della gente”. Ma come intende la civica risanare questo gap? Innanzitutto, rinunciando alle indennità amministrative, manovra che permetterebbe un risparmio di ben 60 mila euro annui che verrebbero automaticamente riversati nelle casse comunali. “Intendiamo – continua Napolitano – applicare una politica di controllo della spesa corrente, aumentare il rendimento da parte degli uffici comunali, adeguandoli agli ultimi sistemi informatici, lottare contro l’evasione fiscale e praticare una logica di spesa pubblica più oculata”. E tutto questo senza sacrificare i bisogni della scuola, sia dal punto di vista dell’edilizia che della didattica (per gli alunni più meritevoli delle scuole medie si intende finanziare, ad esempio, vacanze studio annuali), delle fasce deboli, e della pro loco, migliorando la viabilità, la segnaletica, curando la rete urbana per renderla più vivibile e valorizzando l’attrattività del centro storico. Il programma della civica non trascura infine il potenziamento della rete idrica e fognaria ancora carente, la rivitalizzazione dell’artigianato locale, la progettualità integrata rurale, la formazione dei giovani e la sanità. “Riprenderemo – conclude Napolitano – il discorso relativo alla realizzazione del distretto sanitario, per un importo di 4 miliardi e mezzo delle vecchie lire”. Insomma, una linea politica convinta che bisogna aggrapparsi all’Europa per avere disponibilità economiche e per crescere sempre di più. Antonietta Miceli