L’Irpinia piange il suo Papa: ad Avellino la Santa Messa domani al Duomo

4 aprile 2005

Avellino – Anche l’Irpinia si ferma per accompagnare il Santo Padre Giovanni Paolo II nell’ultimo suo viaggio, quello senza ritorno, che lo condurrà tra le braccia del Signore. Si ferma la nostra Provincia, si ferma la città di Avellino per ricordare l’uomo che ha traghettato la Chiesa cattolica nel terzo millennio. Ovunque riti eucaristici per commemorare il ‘Padre di tutta l’umanità’; chiese aperte fino a notte fonda, anche in città, per rendere omaggio al primo grande Papa venuto dall’est. Da due giorni bandiere a mezz’asta a Palazzo di Città, nel rispetto del lutto nazionale indetto dal Consiglio dei Ministri. Domani, all’ingresso della sede di Piazza del Popolo, verrà esposta una gigantografia di Giovanni Paolo II, l’estremo saluto della nostra cittadina ad un Pontefice che resterà presente nel cuore di tutto il mondo. Domani alle ore 17.30, sempre presso la Casa Comunale, il sindaco Giuseppe Galasso, alla presenza di autorità civili e religiose, deporrà una corona di fiori in onore del Santo Padre. Nella cattedrale, il vescovo monsignor Francesco Marino, officerà una Santa Messa in suo suffragio, martedì. “Un segno per testimoniare l’affetto che lega anche la nostra comunità a Giovanni Paolo II – spiega Galasso – Chi non riuscirà a raggiungere Roma per rendere un ultimo grazie al Pontefice, potrà portare un fiore o accendere una candela anche in Piazza del Popolo. Un gesto simbolico per manifestare l’abbraccio della città e della Provincia ad un uomo che ha rappresentato una eccezionale e straordinaria lezione di vita per tutti, cattolici e laici”. Intanto, oggi, il primo cittadino ha inviato un messaggio di cordoglio a nome della comunità avellinese alla Santa Sede. “La scomparsa di Giovanni Paolo II addolora il mondo intero, unito nella preghiera e nella fede. In questi anni il Papa ha viaggiato con strabiliante entusiasmo nel tempo e nella storia, nelle vesti di apostolo della pace e testimone di amore profondo e infinito. A nome nella cittadinanza di Avellino esprimo il cordoglio per la perdita di un grande esempio di dignità e di speranza”.