L’ironia di Cipriano: “Tra alloggi e scrutatori, lunedì giornata storica per Avellino”

L’ironia di Cipriano: “Tra alloggi e scrutatori, lunedì giornata storica per Avellino”

19 maggio 2018

Marco Imbimbo – La sua lista la definisce «la vera sorpresa di queste elezioni», ma intanto attacca il centrosinistra e Nello Pizza per quanto accadrà lunedì con la nomina degli scrutatori e l’assegnazione di 17 alloggi comunali. Luca Cipriano ri-presenta alla città il suo progetto civico “Mai più”, durante un incontro al Viva Hotel.

«È l’ennesima vergogna che questa città deve subire, consiglio agli avellinesi di passare in Comune lunedì mattina perché può essere un giorno fortunato – spiega Cipriano. Accadono due cose: tre consiglieri comunali, ricandidati alle prossime elezioni, nominano a piacere 210 scrutatori. Inoltre, sempre, quel giorno, il sindaco Foti consegna 17 alloggi comunali. Insomma è un giorno fortunato per la città, lo dico con amara ironia, per far capire che sono ridotti ai minimi termini».

Secondo Cipriano si tratta solo di operazioni elettorali: «Hanno il terrore di perdere e utilizzano qualsiasi strumento per avere un consenso – denuncia l’ex presidente del Teatro. Tutto questo deve finire e noi diciamo basta. Mi farebbe piacere che il candidato del Pd, lunedì, bloccasse questa operazione clientelare».

C’è un’altra cosa che a Cipriano non va giù, il fatto che Pizza si definisca il nuovo Di Nunno. «Io consiglio a tutti di lasciarlo stare, è stato l’ultimo vero sindaco di questa città – spiega Cipriano. Ogni candidato guardasse a quello che ha nel suo schieramento. Nella coalizione di Pizza ci sono gli artefici di quella che fu chiamata “operazione canaglia”, che portarono Di Nunno alle dimissioni interrompendo un percorso di rinnovamento».

Attacchi a parte, ci sono anche i temi che Cipriano porta avanti in questa campagna elettorale: «Abbiamo uno slogan: ora basta. Siamo stanchi di questo approccio alla gestione della città di Avellino. Quindi diciamo basta alle clientele e ai meccanismi opachi».

Un “basta” che riguarda anche i tanti lati negativi di Avellino, dal degrado e una città abbandonata fino «alle strutture chiuse, le palestre affidate agli amici, agli appalti concessi sempre agli stessi, gli interessi dell’urbanistica, e i trasporti che non funzionano» spiega Cipriano prima di annunciare la sua idea di città.

«Abbiamo un’altra proposta per Avellino e gli avellinesi sono chiamati a un gesto rivoluzionario: se vi è piaciuto come è stata amministrata Avellino negli ultimi anni, allora non sono io il vostro interlocutore – ironizza. Votate il Pd e continuate a tenervi degrado e abbandono per i prossimi 5 anni. Se invece volete uno slancio e un cambiamento di speranza, una nuova classe dirigente al governo della città, con facce nuove che non sono passate né da Nusco né da Montefalcione per essere benedette, allora la nostra lista ha un senso. Noi siamo la vera sorpresa di queste elezioni».