Lioni – Salzarulo: Ora bisogna riflettere…”

26 giugno 2005

Lioni – E commissariamento fu. Dopo il crollo amministrativo in Consiglio cala il silenzio. Nessuno osa commentare il ‘flop’. La breve parentesi targata Salzarulo lascia spazio al controllo prefettizio. La decisione, quella che tutti temevano, è arrivata nella tarda mattinata di sabato a conclusione dell’assise che avrebbe dovuto approvare il bilancio. Sfuma l’avallo del documento contabile, crolla l’amministrazione. Nessuna mediazione, nessuna ‘spedizione di pace’, nessun atto legale, è riuscito a sventare quell’offensiva da tempo annunciata. La politica dell’equilibrio non ha retto di fronte ai dissapori di una maggioranza e di una opposizione sempre più lontani. Con la bocciatura del bilancio da parte dei tre dissidenti Nicola Di Paolo, Carmine Perna e Alfonso Quagliariello è stato decretato l’amaro verdetto: lo scioglimento dell’amministrazione comunale. Ed proprio Rodolfo Salzarulo a porre un sigillo alla questione commissariamento: “Sono venute meno alcune ragioni politiche che non hanno fatto quadrare i ‘conti’. Si apre una dura scalata per il Comune di Lioni, non è il caso di piangere sul latte versato. È tempo di riflettere in silenzio e guardare avanti”. Attacca il centrodestra lionese. In una nota inviata agli organi di stampa, i partiti del centrodestra apostrofano: “Con grande rammarico abbiamo registrato una caduta in verticale della politica e del rispetto delle istituzioni. Lioni merita di più, Lioni ha bisogno di una classe politica che si occupi più del suo futuro e molto meno delle singole aspirazioni”.