Lioni – La scrittrice Simona Atzori incontra studenti

10 dicembre 2011

Si preannuncia intensa e speciale la giornata del 13 Dicembre all’IISS Vanvitelli di Lioni. La ballerina, pittrice ed ora anche scrittrice Simona Atzori ha scelto di presentare tra gli alunni dell’Istituto, in anteprima in Campania, il suo primo libro dal titolo ” Cosa ti manca per essere felice?”. La manifestazione, voluta dal Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Lucido, e organizzata dalla Funzione Strumentale per l’Integrazione, Prof.ssa Rosa Marì Cerulli, rientra tra le attività dell’offerta formativa della scuola, in particolare nell’ambito delle iniziative previste per la celebrazione della Giornata Mondiale per la Disabilità, appuntamento ormai consolidato per il Vanvitelli. Simona Atzori non è una presenza nuova al Vanvitelli; già in passato, infatti, è stata protagonista di incontri motivazionali molto intensi e graditi agli studenti, ma questa volta c’è una novità: Simona tornerà da scrittrice e condividerà proprio con gli alunni dell’Istituto il percorso che l’ha spinta a scrivere di sé, dopo che in molti hanno scritto di lei. E proprio i ragazzi dell’Istituto saranno gli attori della giornata, improvvisandosi presentatori e moderatori dell’incontro-confronto, che si prevede carico di emozioni e di spunti di riflessione e che per ragioni di capienza si svolgerà presso il Cinema Nuovo di Lioni dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’autrice del libro, milanese con origini sarde, pur essendo nata senza braccia, è una forza inarrestabile della natura ed il suo entusiasmo ed il suo positivo atteggiamento nei confronti della vita e delle sfide impossibili rendono sempre molto significativi i suoi interventi. Si legge in un passo del libro“Il bello di questa vita sono proprio le persone che incroci lungo il cammino e che aggiungono qualcosa che, prima, nemmeno sapevi ti mancasse”. “La presenza della Atzori nel nostro Istituto rappresenta un momento culturalmente ed emotivamente rilevante, che si inserisce in una rosa di iniziative finalizzate alla sensibilizzazione degli alunni e di tutto il personale della scuola sulla tematica dell’inclusione, tra i nostri obiettivi prioritari” – afferma con soddisfazione il Dirigente Scolastico, Prof. Lucido, che aggiunge- “Da sempre la nostra scuola si adopera non solo a formare da un punto di visto didattico i nostri alunni, ma anche a stimolarli nell’acquisizione di una coscienza civile fondata sulla solidarietà e sull’apertura mentale verso tutti. Grazie a questo spirito e alla risorsa competente del dipartimento per l’Integrazione, su proposta dalle docenti Cerulli e Multari, è nata l’idea, sulla quale stiamo già concretamente lavorando, di creare una sorta di rete tra scuole del territorio, un centro che funga da punto di raccordo e che operi svolgendo attività di informazione e documentazione per facilitare le esperienze di integrazione e di inclusione scolastica, sociale e lavorativa”.