Lioni-Grottaminarda, Romano: “Le vittorie hanno molti padri…”

31 gennaio 2013

Avellino – “La memoria fa brutti scherzi e come sempre le vittorie identificano molti padri e le sconfitte al contrario sono tutte figlie di p…”. Non usa giri di parole l’assessore provinciale Giovanni Romano commentando la notizia della consegna odierna dei lavori per il primo lotto funzionale della Lioni-Grottaminarda.
L’asse stradale è un intervento che collegherà l’autostrada A16 (Napoli-Bari) con la A3 (Salerno-Reggio Calabria) costituendo un’importante novità della rete viaria irpina e un’occasione di sviluppo per il rilancio dell’edilizia e delle aree industriali. Attraverserà territori per lo più a destinazione agricola per circa 19,5 km. “Oggi – dice Romano – finalmente da una idea di sviluppo strategico degli anni ’60 di Rossi Doria, si consegnano i lavori di prosieguo della Contursi-Lioni-Grottaminarda, tratto S. Angelo-Piana di Frigento, per un importo di 70 milioni di euro a fronte di una somma complessiva di 465 milioni di euro occorrenti per l’intero tratto S. Angelo-Valle Ufita-Grottaminarda. La storia di questa infrastruttura oggi fa esaltare e assumere paternità a molto che probabilmente, anzi sicuramente, non sono stati nemmeno testimoni e non sanno nemmeno per cosa esultano”.
Romano ricorda che “… nel 2001, all’epoca della Giunta Maselli, in qualità di assessore ai lavori pubblici della Provincia, incaricai il prof. Torriero della Federico II della redazione del progetto preliminare di completamento di detta arteria. Nel 2002 con la nomina dell’ing. D’Ambrosio quale commissario ad acta per il completamento delle infrastrutture finanziate dalla legge 219/81 e successive, finanziaria Governo Berlusconi, la Provincia di Avellino, titolare della competenza, si assunse la responsabilità di sostenere l’esistenza di questo progetto di completamento, mettendo nelle condizioni l’ing. D’Ambrosio di portare avanti la realizzazione dell’opera con una rivisitazione del tracciato. Ciò fu condiviso dai Comuni interessati, Provincia, Regione e dalla Infrasud, concessionaria dei lavori, in un incontro tenutosi a Napoli nel 2004 con l’assessore Cascetta. In quella sede fu convenuta una variante al tracciato con una bretella che, diramandosi da Frigento attraverso Sturno, doveva raggiungere l’Asi in Valle Ufita. Motivo per cui l’importo occorrente dei lavori ammonta complessivamente a 465 milioni di euro”.

“Le preoccupazioni dei sindacati dovrebbero allertare ancora una volta gli smemorati di Collegno, compresi ovviamente quelli che oggi gioiscono senza essere stati, si sottolinea ancora, nemmeno testimoni”, conclude Romano.