Lioni-Grottaminarda, il Commissario non ha mai inviato al Governo i documenti richiesti. Ecco le prove

Lioni-Grottaminarda, il Commissario non ha mai inviato al Governo i documenti richiesti. Ecco le prove

20 febbraio 2019

Lioni-Grottaminarda, il Commissario ad acta non ha ancora e mai inviato al ministero dello Sviluppo Economico i chiarimenti e la documentazione richiesta. Mancanza che causa ritardi nel completamento dell’opera. Lo si evince da una nota del Ministero stesso che conferma, dunque, in toto, quanto sostenuto dal Governo e dal Sottosegretario di Stato, Carlo Sibilia.

 

 

Il documento che il Mise invia al Commissario ad acta il 19 febbraio a firma del dottore Salvatore Barca, segretario generale del Ministero, sottolinea “l’esigenza manifestata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di acquisire, per ogni singolo intervento attivato durante l’intero periodo della gestione commissariale, una scheda di sintesi che evidenzi compiutamente:
– lo stato di avvenuta realizzazione ovvero di esecuzione in corso, con l’indicazione della percentuale di progressione dell’appalto espressa in termini percentuali;
– il quadro economico delle risorse impiegate, di quelle impegnate e di quelle in fase di liquidazione, con l’indicazione delle rendicontazioni compiute e di eventuali fabbisogni di risorse aggiuntive;
– le Amministrazioni/Enti che risultano aver finanziato l’intervento, con l’indicazione delle risorse economiche versate o da versarsi;
– la sussistenza di procedure amministrative connesse all’intervento ancora in fase di definizione (es: espropri, contenziosi, differite consegne, procedure esecutive), con l’indicazione analitica della loro natura, dei soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti nelle procedure stesse, e del relativo montante economico;
– le Amministrazioni/Enti destinatarie dell’intervento alle quali trasferire per competenza l’appalto realizzato o da realizzare, anche ai fini dell’eventuale subentro nei rapporti attivi e passivi della gestione commissariale.
Si coglie l’occasione per chiedere, inoltre:
– la copia della Relazione alla Corte dei Conti sulla gestione della contabilità speciale 3250 del 2017;
il quadro economico dei movimenti operati e degli impegni assunti sulla predetta contabilità speciale per l’esercizio finanziario 2018.
Al fine di garantire un ordinato passaggio di consegne, si rimane in attesa della documentazione sopra indicata, che sarà oggetto di esame in una prossima riunione del Tavolo, che si terrà a breve, a cui la S.V. sarà invitata a partecipare.
Si chiede infine di voler anticipare, in termini di massima urgenza, la resa degli elementi richiesti per l’intervento “SCV Lioni-Grottaminarda” al fine di non pregiudicare il regolare decorso dei lavori, avendo cura, proprio per tale intervento, di specificare anche le pendenze ed i contenziosi con i soggetti esecutori COINFRA e INFRAV”.

Questo, dunque, è quello che scrive il Mise al commissario ad acta della Lioni-Grottaminarda, Filippo D’Ambrosio nel documento che ha come oggetto “Cessazione incarico Commissario ad Acta ex art 49 del D.l. n. 83/2012 Strada a scorrimento veloce Lioni – Grottaminarda. Richiesta chiarimenti e documentazione”.
Un documento chiaro ed inequivocabile.