Lioni – Futuro del centrosinistra: l’avvertimento di Diesse e Margherita

21 giugno 2005

Lioni – L’ombra commissariamento getta nel ‘panico’ la politica lionese. Solo pochi giorni e l’eventuale mancata approvazione del documento finanziario di previsione per il 2005, per mano non solo dell’opposizione ma di parte della maggioranza consiliare, potrebbe compromettere l’andamento di cinque anni di mandato, la maggior parte dei quali targati D’Amelio. Ma queste sono solo “cose che si dicono” per il neo assessore Alfonsina Porciello, membro della neonata Giunta Salzarulo. “Non possiamo prevedere le cose prima del tempo. Occorre aspettare il naturale decorso dei fatti”. Una cosa è però certa. I due principali gruppi politici della maggioranza consiliare, Diesse e Margherita, sono infatti intenzionati a salvaguardare il destino del centrosinistra lionese. E sottoscrivono un accordo in vista della prossima, decisiva, assise del 25 e 27 giugno. Un invito, rivolto alle anime dissidenti della coalizione, che parla chiaro: chi voterà ‘no’ al bilancio, e dunque al futuro della squadra di Lioni, sarà fuori dal centrosinistra. “I due partiti di riferimento della maggioranza di centrosinistra ritengono importante e prioritario proseguire nello sforzo di recuperare l’unità dell’intera coalizione, dentro un orizzonte di chiarezza politica e serietà di impegni, sgomberando il campo da ogni equivoco di altra natura, che possa essersi ingenerato in queste settimane”, recita il documento firmato, che continua: “Tutti gli sforzi potranno essere fatti e convergere verso la soluzione dei problemi emersi, tenendo in considerazione ogni sensibilità ed ogni legittima richiesta di spazi, riconoscimento di ruoli e chiarimento di prospettive, purché si tenga a riferimento l’orizzonte politico in cui le richieste si vanno a collocare, e rimuovendo ogni forma di ricatto che pure, in qualche passaggio, è stata percepita”. Fortemente condiviso dalle due forze politiche è il riferimento al voto del bilancio della prossima assise che, a loro giudizio, segnerà una tappa di assoluto rilievo politico per il centrosinistra di Lioni: “Intendiamo che chi dovesse votare contro il bilancio, determinando lo scioglimento di questa amministrazione, avrà oggettivamente separato il proprio percorso non solo dall’amministrazione che oggi regge le sorti di Lioni, ma dal centrosinistra in ogni sua prospettiva politica anche futura, a partire dalle elezioni del prossimo anno”. Ma l’auspicio è che questo non accada. “Ci dichiariamo pronti – conclude l’informativa – a prendere atto di ogni sforzo di disponibilità e di ogni volontà di positivo chiarimento che dovesse emergere, confidando che l’unità politica e la solidarietà della coalizione debbano essere posti come valori fondanti per ogni prospettiva presente e futura e che, in questo ambito, possano trovare giusta risposta tutte le legittime domande che ciascuno possa voler porre alla coalizione”. Insomma, i due cuori della maggioranza hanno dettato le loro condizioni: tocca ora alle anime incerte stabilire il percorso da seguire. Antonietta Miceli