L’intesa c’è, dal 27 febbraio il terminal bus a tutti gli effetti di Avellino sarà Piazzale degli Irpini

L’intesa c’è, dal 27 febbraio il terminal bus a tutti gli effetti di Avellino sarà Piazzale degli Irpini

11 febbraio 2020

Alfredo Picariello – La data c’è, da giovedi 27 febbraio Piazzale degli Irpini, il parcheggio dello stadio Partenio-Lombardi di Avellino, diventerà a tutti gli effetti il terminal bus del capoluogo irpino. Stamattina l’intesa definitiva è stata sancita nel corso di una riunione tra Air, Comune e Provincia, cui hanno preso parte i tecnici e gli amministratori.

“Non ci sarà più la permanenza storica degli autobus a piazza Macello, ma le linee e gli itinerari rimangono gli stessi, saranno tutti rispettati. C’è un prolungamento al Piazzale degli Irpini, qui gli autobus termineranno le loro corse, fatta eccezione per i mezzi di via Fariello”. Ad affermarlo è l’ingegnere Alberto De Sio, amministratore unico dell’Air. “Il personale avrà tutti i servizi e la logistica necessari, così come l’utenza. Noi ci faremo carico di quelli del personale. Abbiamo assistito, lavorato ed accompagnato con grande partecipazione questo processo storico, ovvero lo spostamento del capolinea centrale presso la nuova area di Piazzale degli Irpini, in attesa, ovviamente, delle future evoluzioni”.

Le corse, a detta di De Sio ma anche degli enti locali, non subiranno sostanziali modifiche. “Non ci sarà nessuna variazione sostanziale. Ci saranno comunque ancora le fermate a piazza Macello, ma all’esterno del piazzale. In questo modo, evitiamo strvolgimenti per la clientela”.

I pullman diretti a Napoli non passeranno per via Piave, come si era preventivato inizialmente. Il percorso sarà Piazzale degli Irpinia, via De Gasperi, via Carducci, Tribunale, per poi proseguire.

“Non c’era nessun dubbio sul fatto che arrivassimo ad un accordo, c’è sempre stata grande collaborazione sia con l’Air che con l’amministrazione provinciale”, afferma il sindaco Gianluca Festa. “C’era questa esigenza di riorganizzare la viabilità anche per questioni ambientali. Partiamo il 27 febbraio in modo tale da evitare qualsiasi disagio e per dare  il tempo di organizzare il tutto, anche se, di fatto, i percorsi resteranno immutati. Ovviamente, quando aprirà anche l’autostazione, avremo ulteriori miglioramenti ed avremo anche la disponibilità di una nuova area, quella della stazione ferroviaria. Ma questo è uno step successivo della nostra rivooluzione epocale”.

“Ora lavoreremo per dotare l’area di pensiline e servizi igienici, ci stiamo organizzando, mettendo a disposizione il Paladelmauro per il bar, i servizi igienici ed un’area dove poter ospitare gli autisti. L’Air provvederà ai posteggi per gli autobus. La collaborazione e la sinergia pagano sempre”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente della Provincia. “Da parte nostra non c’è mai stata nessuna intromissione in questa vicenda, l’abbiamo sempre gestita in modo da venire incontro alle esigenze del sindaco e del territorio”, dice Domenico Biancardi. “I fondi ci sono, abbiamo messo a disposizione 350mila euro. Noi abbiamo preso atto di una scelta strategica del sindaco di Avellino e ci siamo adoperati per il bene del capoluogo”.