L’iniziativa dei Popolari a Napoli. De Mita: “Urgenza di un pensiero nuovo intorno alla democrazia”

L’iniziativa dei Popolari a Napoli. De Mita: “Urgenza di un pensiero nuovo intorno alla democrazia”

23 ottobre 2018

Venerdì 26 ottobre, alle ore 14.30, si svolgerà a Napoli, presso la Sala Conferenze dell’Isola C3 del Centro Direzionale, l’iniziativa “In nome del Popolo Sovrano! L’equivoco tra Popolari, Populisti e Popolani”. Un “Congresso di uomini e di idee” che vuole rappresentare la volontà di una discussione che vada oltre il solo confronto di opinioni e provi a tracciare una rotta politica.

La discussione, promossa da Giuseppe De Mita, insieme ai consiglieri regionali Maria Ricchiuti, Maurizio Petracca e all’assessore Corrado Matera, va in primo luogo nella direzione di sollecitare amministratori, riferimenti politici locali e personalità della società campana, ma è anche mossa dall’intento di aprire un dibattito sul piano più generale all’intero delle esperienze provenienti dal popolarismo e dall’area di centro.

Oltre ad esponenti regionali, ad oggi hanno confermato la propria presenza Marco Follini, Lorenzo Dellai, Lucio D’Ubaldo, Ciriaco De Mita.

“In pochi anni siamo passati dall’esigenza di nuovi partiti alla necessità di un pensiero nuovo intorno alla democrazia – afferma Giuseppe De Mita -. L’urgenza appare essere questa: far rifiorire la democrazia come lo strumento più forte per rendere protagonista il popolo. Ma un popolo che sia comunità, non una somma di individui rabbiosi.

Esiste un interrogativo di fondo diffuso che verte sulla qualità della nostra democrazia e sulla qualità delle classi dirigenti. Fino a che punto, pure comprensibili ragioni di insofferenza verso una democrazia divenuta quasi solo formale e burocratica, possono far accettare un sistema politico isterico ed esasperato quale quello attuale? Fino a che punto in nome del popolo sovrano può spingersi l’emotività e la demagogia?

E non esiste invece una forma di ragionevolezza che possa interpretare le istanze sociali del popolo sovrano? Questi interrogativi agitano tanti. E questa iniziativa non è il risultato di una preoccupazione personale, ma per me è la conseguenza che discende dallo scambio di opinioni, dialoghi e incontri avuti nel corso di quest’anno con tante persone a vario modo impegnate, come Dellai, Follini, Mons. Simoni, Merlo, Gigli, Preziosi, Sangiorgi, D’Ubaldo, D’Alia, Casini, Monda, Balduzzi, i due Alfano, Lorenzin e, soprattutto, con Ciriaco De Mita.

Si parte da qui. Questo “Congresso” di uomini e di idee vuole essere la presa di coscienza che in questo momento la Politica si rilegittima solo avendo il coraggio di uscire in mare aperto controvento”.