Linee programmatiche, Ciampi presenta le sue intenzioni sulla città

Linee programmatiche, Ciampi presenta le sue intenzioni sulla città

28 agosto 2018

Marco Imbimbo – Questa mattina, o al massimo domani, il sindaco Ciampi provvederà a consegnare le linee programmatiche alla Presidenza del Consiglio. “La data era stata già stabilita nei giorni scorsi”, sottolineano sia il primo cittadino che il presidente, Ugo Maggio. Stesso oggi, inoltre, dovrebbero partire le convocazioni per il prossimo consiglio comunale (4 settembre in prima convocazione, il giorno dopo in seconda).

Nel corso di questa Assise, il sindaco illustrerà le sue intenzioni sulla città. Il documento è già pronto come ha confermato il primo cittadino ieri e ricalcherebbe i dieci punti programmatici già illustrati a luglio. Tra questi “potrebbero esserci anche dei contributi forniti da alcuni consiglieri in quel periodo”, ha anticipato ieri il sindaco.

Non ci sarà alcuna votazione, come ha già spiegato Ciampi, ma così come prevede anche il testo unico sugli enti locali. Le sue comunicazioni serviranno ad aprire il dibattito in Aula sul futuro della città e capire le priorità della Giunta pentastellata.

Prima del consiglio comunale, il 3 settembre, la conferenza dei capigruppo si riunirà nuovamente proprio per affrontare come dovranno procedere i lavori dell’Aula. Il consiglio comunale sulle linee programmatiche sarà fondamentale per un’altra questione urgente: la formazione delle commissioni consiliari. La vicenda, in realtà, ha registrato già un forte ritardo, perchè, come recita lo statuto comunale (articolo 43 comma quarto): “Il Consiglio comunale procede alla costituzione delle Commissioni Consiliari permanenti nella seduta immediatamente successiva alla comunicazione dei componenti della Giunta”.

Per la formazione delle commissioni, però, bisognerà attendere le linee programmatiche perchè, in base a chi darà il proprio consenso agli indirizzi di Ciampi, si stabilirà chi è maggioranza o opposizione. Sulla scorta di questo si potranno costituire le commissioni. Spetterà, poi, a ogni gruppo consiliare designare i propri componenti all’interno di ogni organismo e, solo successivamente, procedere alla costituzione delle stesse.