L’indiscrezione/Giunta Galasso, rimpasto in vista.

11 aprile 2005

AVELLINO – Il dopo voto apre, e non poteva essere altrimenti scenari nuovi, o quasi. Ieri mattina nel quartier generale della Margherita di Napoli il summit nel quale il coordinatore regionale Ciriaco De Mita ha riunito la sua direzione. Ancora da stabilire la prima riunione di maggioranza e quella tra gli altri partiti. Prima di giungere all’assetto completo della composizione dell’esecutivo di Palazzo Santa Lucia, ne passerà di tempo. Fin qui nessuna novità. Molto dipenderà dall’assetto deciso nella sede partenopea. Gli equilibri, infatti, potrebbero cambiare. La visibilità di qualcuno, potrebbe essere smontata, a meno che non ci sia un dietro front dell’ultimora. Lo stesso vale per il partito guidato in Irpinia da Pasquale Giuditta, le cui posizioni a volte sembrano non condivise. Come quest’ultima che vedrebbe a breve ‘la decapitazione’ dell’assessore al Commercio Luca Iandolo – che ad ogni modo continua a portare avanti il suo lavoro, disdegnando le voci o le conferme che in tal senso giungono – e la sostituzione con un esterno. Anche se non si ha naturalmente l’ufficialità in merito, si continua a parlare nelle segrete stanze. La persona sulla quale ci si confronta è l’architetto di Avellino Di Guglielmo. Ignoti i criteri che porterebbe alla scelta, assenso dei più permettendo. Sarebbe, ad ogni modo, a detta dei beni informati una soluzione per mettere a tacere mormorii interni (l’ennesimo cambio di guardia dopo quello di Palazzo Caracciolo) e ristabilire il nuovo equilibrio all’interno del Campanile. Si era parlato di Nicola Micera, il cui ingresso – almeno per il momento – sembra essere stato superato. Dunque, ancora una volta l’Udeur tra vinti e vincitori. (Teresa Lombardo)