Licia Giaquinto presenta il suo libro a Montoro

26 luglio 2014

Grande partecipazione di pubblico ieri sera al Borgo antico di Aterrana di Montoro per la presentazione delll’ultimo libro della scrittrice Montorese Licia Giaquinto. La sua gente l’ha accolta in un caloroso abbraccio, ripercorrendo con lei tradizioni e fatti accaduti che sono l’ispirazione dei suoi romanzi di successo internazionale. A condurre la serata il direttore Artistico Mimmo Guarino che ha ripercorso, accompagnato da musiche suggestive, parti salienti del romanzo di Licia “La Briganta e lo Sparviero” che hanno coinvolto il pubblico facendogli vivere in prima persona la storia raccontata nel romanzo.Il mio paese, le tradizioni, i racconti antichi, la gente che ho incontarto e con cui ho condiviso parte della mia giovinezza, sono spesso, ha affermato la scrittrice, l’ispirazione e attori dei miei romanzi. A volte penso, dice Licia, che occorrerebbero i “briganti” per ribbellarsi contro coloro che uccidono questi splendidti territori, per un mero ed esclusivo interesse personale. Ad intervenire per prima alla presentazione del LIbro, è stato il dott. Ligi Toro, assessore alla cultura del Comune di Montoro, il quale ha ringraziato la scrittrice per la sua presenza e l’attaccamento alle sue origini, cosa che è stimolo per noi amministratori, ha continuato Toro, per valorizzare anche attraverso la cultura, questo magnifico territorio ricco di storia e tradizioni. L’assessore ha ricordato al pubblico, che questo era il primo di una lunga serie di eventi culturali e ludici che accompagneranno l’esate dei montoresi, tra cui domenica( oggi ndr) la rievocazione sempre ad Aterrana del “Catuozzo”; antico metodo di produzione del carbone. A prendere per ultimo la parola è stato il Sindaco Mario Bianchino che ha ringraziato la scrittrice per le parole di elogio verso la sua persona, ricordando anche la presentazione, in occasione dell’innaugurazione di una biblioteca Comunale alla fraz. Piano, dell’altro lavoro di Licia: LA IANARA”. Era il 1995 quando Licia ha presentato il suo rpimo libro a Montoro, ha ricordato  Bianchino, presentare questo suo lavoro qui oggi è motivo per riflettere anche su quanto è possibile attuare per recuperare questo brogo attraverso la sua valorizzazione che può avvenire anche con eventi come questo che non rimarranno unici. Licia ha , in fine, dialogato molto con il pubblico, rievocando con persone con cui ha condiviso l’infanzia, momenti trascorsi nei boschi di Aterrana dove lei assaporava la libertà ,e quelli vissuti nella sua casetta che era a pochi metri dalla piazza dove si presentava il libro. Ho fatto tantissime presentazioni, in molti posti diversi, ma per me questa è qualla più emozionante ha concluso la scrittrice. La città di Montoro, gli aterranesi, gli amminstratori, hanno salutato Licia con un arrivederci, perchè per noi, gli hanno confidato, tu non sei mai partita.