Liceo ‘Mancini’, ancora atti vandalici: tre giovani in stato di fermo

26 aprile 2005

Avellino – Tre fermi sono scattati in seguito all’intrusione nel perimetro esterno del Liceo Scientifico ‘Mancini’ in via Scandone ad Avellino. L’istituto, peraltro spesso oggetto di atti vandalici, aveva necessitato di una intensificazione dei controlli a causa delle reiterate ‘incursioni’ avvenute negli ultimi tempi ai danni della struttura. Erano le 22,40 di lunedì quando nel corso di un normale controllo alla struttura scolastica i vigilantes della Cosmopol, in servizio di Radiomobile, sono stati allertati da rumori provenienti dal lato posteriore dell’edificio. Insospettiti dalla strana circostanza, gli agenti hanno immediatamente riferito, via radio, alla centrale operativa quanto rilevato e nello stesso tempo si sono diretti verso l’ingresso carraio per accedere all’interno della struttura ed effettuare un controllo accurato che facesse luce sullo strano caso. Scesi dall’auto i vigilantes hanno sorpreso tre giovani in procinto di inserire della colla nella serratura dell’ingresso principale della struttura di via Scandone: i vandali sono stati trovati in possessi di silicone e carta igienica ma soprattutto di una voluminosa busta di plastica contenente abbondante quantitativo di materiale sufficiente e necessario per ripetere la stessa azione su altre serrature dell’Istituto. Hanno trattenuto i giovani ed informato la centrale operativa, il preside dell’Istituto e la locale Questura che a sua volta ha inviato una Volante sul posto per espletare le operazioni di rito. Dalla Questura ricordano che “…durante gli ultimi mesi i dirigenti degli Istituti scolastici di Via Tuoro Cappuccini e di Via Scandone hanno lamentato il verificarsi, soprattutto nelle ore notturne, la rottura di vetri delle finestre, di piccoli furti di materiale nonché di danneggiamento delle serrature di porte e cancelli. Per fronteggiare tale problematica, la Questura ha da tempo posto la massima attenzione nella fascia scolare giovanile, sia attraverso incontri e dibattiti per la diffusione dei principi di legalità ma, anche, attraverso un’attività di prevenzione e controllo finalizzata ad impedire il diffondersi di forme di deviazione, ha attivato un sistema capillare di controllo soprattutto in orario notturno. Sono stati, inoltre, potenziati i controlli anche all’interno degli stessi Istituti ma tutto ciò non ha impedito l’ennesimo atto vandalico. Dai primi accertamenti i tre giovani avellinesi, due diciassettenne ed un sedicenne, sono risultati essere studenti iscritti allo stesso Liceo Scientifico: sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di danneggiamento aggravato.