Licenziato maestro: “assettati piccirì” non piace a Pordenone

13 marzo 2010

Usa una espressione in dialetto napoletano e viene licenziato. È accaduto in una scuola di Pordenone dove, in seguito alla vicenda, l’insegnante è stato allontanato per incompetenze professionali e in lingua italiana per aver usato il dialetto.
La questione apre una seria discussione ma intanto la scuola ha già chiuso la vicenda nominando un sostituto.
Certo il maestro potrebbe impugnare l’atto di licenziamento ma per gli ispettori e per diverse famiglie di alunni di quella scuola l’insegnante non può insegnare al Nord. Il suo ‘sbaglio’ sarebbe quello di aver troppe volte usato la frase “assettati piccirì”.