Licenziamento Fma: Rifondazione solidale con Lo Conte

13 marzo 2006

Avellino – Rifondazione Comunista esprime la più forte condanna della scelta adottata dalla FMA. “Troppo spesso è a rischio l’agibilità sindacale all’interno dei luoghi di lavoro in questa provincia. Troppe volte, quando un lavoratore denuncia una condizione di illegalità di sfruttamento di precarietà, è costretto a subire ritorsioni intollerabili. Questo succede alla FMA, questo succede alla IMS e in tanti luoghi di lavoro in Irpinia – si legge nella nota a firma del Segretario Provinciale, Gennaro Imbriano – Spesso, atteggiamenti antisindacali come questi avvengono all’interno di fabbriche che beneficiano di ingenti finanziamenti pubblici. Questo non è più tollerabile! La strada da seguire è quella indicata dall’Assessore regionale Corrado Gabriele col progetto Record: un intervento teso ad accrescere l’occupazione stabile, di cui potranno beneficiare solo quelle imprese che rispettano il contratto nazionale di categoria, che non abbiano eseguito licenziamenti individuali o collettivi nei 12 mesi precedenti e che non siano stati condannati in materia di licenziamenti”. Il dibattito sul lavoro e la precarietà, in programma a Sant’Angelo venerdì 17 alle 18, a cui parteciperanno Corrado Gabriele (Assessore regionale a Lavoro Formazione Istruzione), Giorgio Cremaschi (Segretario Nazionale FIOM-Cgil), Gennaro M. Imbriano (Segretario Provinciale PRC) e Gennaro Migliore (Segreteria Nazionale PRC), sarà non solo un momento di riflessione e di proposte per il futuro ma anche di solidarietà militante a Vincenzo Lo Conte e a tutti gli attivisti del sindacato.