“Liberiamo Montevergine dallo smog e dall’inquinamento”. Turismo lento, in campo il Parco del Partenio

“Liberiamo Montevergine dallo smog e dall’inquinamento”. Turismo lento, in campo il Parco del Partenio

17 Giugno 2020

“Liberiamo quanto più possibile Montevergine dalle auto e dagli autobus, liberiamo uno dei nostri gioielli dallo smog”. Francesco Iovino, presidente del Parco Regionale del Partenio, è pronto a convocare un tavolo operativo dove portare una bozza di proposta utile a non “ingolfare” in modo spropositato il Santuario di Montervergine di mezzi di trasporto. “Dobbiamo pensare ad una modalità alternativa che invogli i turisti ad utilizzare in larga parte la Funicolare che proprio l’altro giorno ha riaperto i battenti. Quindi, come prima cosa, in una riunione che convocherò a breve, chiederò all’Air di intensificare il numero delle corse”.

L’altra idea è quella di incrementare il numero di parcheggi all’uscita del casello autostradale di Avellino Ovest. “Si lascia l’auto nel parcheggio – sottolinea Iovino – e si raggiunge o la Funicolare oppure il Santuario con un servizio navetta, con bus quindi ecologicamente più compatibili. L’ambiente ed il territorio sono i nostri punti di forza, dobbiamo tutelari e salvaguardali dall’inquinamento e dall’incuria. L’Irpinia può e deve essere la capitale del turismo lento. Può essere questa la scommessa vincente per far ripartire, insieme ovviamente a tanti altri fattori, lo sviluppo della provincia di Avellino”.

“Dobbiamo anche dare modo ai tanti amanti della bicicletta di poter godere dei tornanti della montagna in totale sicurezza. Quindi dimezzare il numero di auto o bus che salgono al Santuario, può essere un punto di forza anche per il cicloturista”. Proprio per questo motivo, al summit che il Parco del Partenio sta organizzando, oltre alle istituzioni (Abbazia di Montevergine, Air, Comune di Ospedaletto d’Alpinolo , Comune di Mercogliano, Coni e Pro Loco), saranno invitate anche le associazioni ciclistiche irpine.

Un’altra idea che il Presidente Iovino ha lanciato anche dalle colonne del quotidiano “La Repubblica” è quella di “favorire la diffusione di scuole o campi estivi all’aperto, utilizzando i grandi spazi verdi di cui il Parco è ricco”, tra cui Campo Maggiore a Montevergine.