Libera, fiaccolata silenziosa per ricordare Pasquale Campanello

7 febbraio 2013

L’8 febbraio Libera Avellino ricorda Pasquale Campanello, Vittima innocente delle mafie. A vent’anni precisi dal 8 febbraio 1993 ci sarà una fiaccolata silenziosa per mostrare sostegno alla famiglia Campanello che dopo tanti anni chiede ancora “Verità e giustizia per Pasquale”. Nelle scorse settimane era stato lanciato un appello alla magistratura, alle istituzioni e a tutti i cittadini perché grazie all’impegno di tutti si possa tenere vivo il ricordo e la memoria di Pasquale. Ma lo stesso appello è stato consegnato simbolicamente anche nelle mani del Presidente del Tribunale di Avellino e del Prefetto di Avellino perché si adoperino per una ripresa delle indagini che possa arrivare ad una verità giudiziaria che ancora manca.

Pasquale Campanello è stato dichiarato “Vittima del Dovere” dal Ministero dell’Interno. Quel lunedi sera tornava a casa dopo il suo turno da Sovrintendente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria a Poggioreale e a 32 anni è stato ucciso da quattro killer che l’hanno colpito con 14 colpi di arma da fuoco. “L’attesa di giustizia dei familiari, è l’attesa di tutti i cittadini onesti, di tutta l’Irpinia che non dimentica – recita l’appello – Pasquale Campanello non può essere solo il ricordo di un nome o di un volto, di un titolo di giornale sbiadito dal tempo, ma deve essere l’imperativo di una ricerca senza compromessi di verità e giustizia. Noi tutti lo ricordiamo come vittima innocente delle mafie, lo Stato lo deve ricordare come un suo fedele e onesto servitore”. Alle 18 la fiaccolata partirà dal Tribunale di Avellino e arriverà davanti il palazzo della Prefettura e lungo Via Dante e Corso Vittorio Emanuele verrà distribuito l’appello per esporre alla cittadinanza i motivi del marciare silenzioso.