Lezione di legalità dei carabinieri al Capone di Montella

5 dicembre 2012

Montella – Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel tenere aperto un canale comunicativo con gli adolescenti. Ieri mattina nella scuola secondaria di primo grado “G. Capone” di Montella il Comandante della locale Compagnia, Capitano Enrico Galloro ed il Luogotenente Stefano Nazzaro hanno incontrato i ragazzi delle classi terze. I lavori, introdotti dal Dirigente Scolastico, dott. Damiano Rino De Stefano hanno coinvolto circa 100 ragazzi che hanno avuto modo di riflettere sul tema della legalità per quegli aspetti più prossimi alla loro vita ed alle loro problematiche quotidiane. L’Arma, come ha sottolineato il Capitano Galloro, non si occupa solo di repressione; la divisa deve e vuole essere un riferimento per i cittadini nella promozione di valori e regole e nella prevenzione dei comportamenti lesivi della dignità della persona e nella salvaguardia dei beni comuni, a partire dal bene della salute tutelato all’art. 32 della Costituzione. L’imposizione di presìdi come il casco o le cinture di sicurezze non devono essere visti come forme di limitazione della libertà individuale ma come strumenti preziosi per la tutela della salute. Altrettanto dicasi per il divieto di consumare alcoolici e sostanze stupefacenti. L’Arma è quindi impegnata con le famiglie e con le scuole in un’azione di sensibilizzazione e di promozione di comportamenti corretti e di prevenzione di comportamenti che mettono a rischio il proprio e l’altrui benessere. La repressione attraverso le sanzioni si pone come ultima istanza e, anche attraverso la sua presenza nella scuola e accanto alla scuola, l’Arma vuole testimoniare questa visione della propria missione. Nello stesso tempo la scuola sostiene la collaborazione con le forze dell’ordine consapevole del fatto che le competenze di cittadinanza si possono costruire solo attraverso l’azione sinergica di tutti i soggetti che incidono sulla formazione dei ragazzi.