L’estate irpina tra feste e sagre, ma quanto costano i cantanti?

L’estate irpina tra feste e sagre, ma quanto costano i cantanti?

19 maggio 2016

Pasquale Manganiello – Dopo l’annullamento di C’entro per il Centro che quest’anno avrebbe dovuto ospitare Max Gazzè, la città di Avellino è in attesa di capire che tipo di bella stagione c’è da aspettarsi nel capoluogo irpino. L’assessore alla Cultura Teresa Mele ha già fatto intendere che non avrà a disposizione grosse cifre per organizzare l’intero quadro di eventi nel corso di un’estate 2016 che non sarà di certo avara di richieste di contributi e patrocinii non solo morali in vista delle tante manifestazioni che le associazioni locali (per fortuna) si impegnano ad organizzare ogni anno per rendere l’estate avellinese interessante e non asfittica.

In Irpinia, come già anticipato su questo portale (leggi qui gli eventi in programma), è stata già in gran parte presentata la programmazione di eventi di tipo musicale, artistico, enogastronomico e culturale presso le varie associazioni presenti sul nostro territorio. Certo è che molti Comuni si affideranno a spettacoli canori per richiamare irpini e non nei propri borghi, con esborsi importanti per far esibire artisti sulla cresta dell’onda o cantanti di altri tempi che inspirino nostalgie e ricordi negli animi del pubblico.

Ma quanto costano i cantanti? Prendendo come riferimentto i cachet degli artisti riferiti all’anno 2015, potremmo facilmente anticipare, in base al budget, a quali concerti assisteremo durante le tante e variegate feste patronali che si susseguiranno sul territorio irpino.

Ad esempio Raf e a Irene Grandi per un singolo concerto  portano a casa ben 36mila euro. La poesia non di primo pelo di Gino Paoli costa 32000 euro mentre la “veneranda” giudice di Amici di Maria De Filippi, Loredana Bertè, incassa 28000 euro. Intorno ai 30000 il cachet dell’istrione Morgan mentre Nesli (?), Edoardo Bennato e la sempreverde Patty Pravo chiedono 27mila euro per esibirsi dal vivo.

A certe cifre, se cominciamo a pensare ad uno standard giovanile, ci si dovrebbe rivolgere a Chiara che si esibisce per 24mila euro, agli Zero Assoluto che ne chiedono “semplicemente” 20mila, ad Annalisa 23mila, Sud Sound System 20mila, Fabrizio Moro 18mila.

Poi ci sono i superclassici come Luca Carboni e Marco Masini da 25000 euro. Pupo farà ascoltare live la sua vecchia hit “Su di noi” con 20mila euro, Enrico Ruggeri incassa 23mila per una esibizione dal vivo, Concato 16mila, Leali 17000 così come Ivana Spagna. Quindici mila euro per sparare al piccione di Povia.

Se si vuole un concertone a prezzo di costo c’è Aleandro Baldi (7mila) e Francesca Alotta (6mila) che, se sommati, riusciranno a sfornare almeno una canzone che tutti gli over 40 conoscono. I Dirotta su Cuba (???) sparano alto con i loro 10mila euro così come Luisa Corna che ne richiede 12000 euro per condurre e presentare se stessa che canta, verosimilmente, pezzi di altri. Paolo Meneguzzi è ancora tra i più “in” con i suoi 15mila euro mentre Tony Tammaro si “accontenta” di 5500. E se proprio vogliamo festeggiare insieme un cinquantenario di attività, Dik Dik, Cugini di Campagna, Collage ed Equipe 84 chiedono a testa qualcosa in meno di 10mila euro. Un vero affare.

Vedremo quindi a chi si affideranno i gusti musicali di Amministrazioni ed associazioni presenti sul territorio mentre c’è chi, soprattutto giovani, nei prossimi mesi ha già deciso di emigrare in terre di concerti, costosi sì ma molto più appetibili.

Il 28 ed il 29 Maggio tocca ad Adele a Verona.

Giugno sarà caratterizzato dal Gods of Metal 2016 a Monza, dalle 5 date dei Duran Duran e dalle tre di Laura Pausini, dal ritorno in Italia degli Offspring, dai tre concerti dei Modà e dalla doppietta di Mika (presente in Italia anche a Luglio). Poi rock allo stato puro con Alice Cooper mentre Renato Zero conquisterà l’Arena di Verona. Attesa per le 4 date di Vasco Rossi a Roma.

Tanti concerti nel mese di Luglio con i Negramaro che gireranno in tutta la penisola. Il Boss Bruce Springsteen atteso a Roma e Milano, due date per i Kings of Convenience, ben tre per gli Iron Maiden.  Tour intenso anche per Nannini, Capossela e Fabri Fibra, mentre il rock anglosassone risplenderà nello Stivale grazie a Elton John, Sting, Deep Purple, Robert Plant e Dave Gilmour. A luglio ci saranno anche Mengoni, Skunk Anansie, Beyoncè e Rihanna. Quattro date per Carlos Santana.

A chi è piaciuto questo articolo e vorrebbe farmi un regalo, ci sono ancora dei biglietti in vendita per la tre giorni di Ottobre ad Indio (7-8-9 Ottobre), California, Stati Uniti, dove si terranno concerti indimenticabili e storici. The Rolling Stones/Bob Dylan la prima sera, Paul Mc Cartney/Neil Young la seconda sera, Roger Waters/The Who la terza sera.

Siate buoni e generosi.

 

 

 

 

 


Commenti

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