Lega, Govetosa: “Contro di noi più che una corazzata un Titanic pronto ad affondare”

Lega, Govetosa: “Contro di noi più che una corazzata un Titanic pronto ad affondare”

18 maggio 2018

“Per una grande Avellino” così la Lega presenta i nomi e la lista a sostegno di Sabino Morano, candidato sindaco della coalizione di centrodestra.

Dal primo all’ultimo, i candidati hanno evidenziato le problematiche che in questi anni hanno paralizzato la città. C’è chi come Teresa Caputo, imprenditrice nel settore petrolifero, ha affrontato il tema principe della Lega, il rapporto sicurezza-immigrazione, chi ha puntato nuovamente il dito contro l’amministrazione uscente come il commercialista Giancarlo De Vito: “La nostra è una città divisa in due dal Ponte della Ferriera, uno degli eterni cantieri della città” e chi come, Annabella Caruso, ha affrontato il tema delle periferie perché “non esiste solo il salotto buono della città”.

Il candidato a sindaco Morano ha esordito lanciando strali contro la coalizione di centrosinistra: “Contro di noi non c’è una corazzata, ma un vero e proprio barcone della speranza che ha deciso di unirsi per evitare di scomparire. Quella di centrodestra è una sinergia eccezionale, una coalizione pronta a vincere per restituire a questa città la sua dignità”.

Morano ha poi focalizzato il proprio discorso sulle condizioni del capoluogo, “una città – ha spiegato – che in questi anni è stata messa in ginocchio da una politica fallimentare ed ha reso il nostro capoluogo un non luogo. Dobbiamo riappropriarci della nostra cultura. Il filosofo Diego Fusaro ha già accettato di essere parte della nostra squadra occupandosi dell’assessorato alla cultura. Puntiamo poi a trasformare Avellino in una città moderna, facendola diventare una smart city. Vogliamo ridare ossigeno a questo capoluogo, dare spazio ai giovani, alle idee al futuro di una città che merita”.

Al circolo della stampa, questa sera, insieme a Morano c’erano tutti i candidati del partito, in primis Aniello Govetosa ed Ettore de Conciliis.

Govetosa ha dichiarato che quella della Lega “è una battaglia di libertà contro chi, in questi lunghi anni, ha tenuto in scacco l’intera popolazione irpina utilizzandola solo per meri fini elettorali e, quindi, personali. Contro di noi più che una corazzata un Titanic pronto ad affondare”.

Non manca di lanciare una stoccata contro la coalizione di centrosinistra anche Ettore De Conciliis: “La nostra squadra scende in campo per concretizzare un gesto di coraggio e di onestà nei confronti della cittadinanza. Il coraggio – ha precisato – di ribellarsi ad un sistema che per oltre cinquanta anni ha prodotto solo una cattiva gestione della cosa pubblica”.

De Conciliis definisce gli avversari di centrosinistra “una vera e propria corazzata che ripropone nelle liste gli stessi consiglieri comunali uscenti responsabili del fallimento politico-amministrativo di questa città. A tale scempio rispondiamo con una coalizione e delle liste caratterizzate da persone perbene e con la candidatura a sindaco di Sabino Morano, persona di grande rispetto. Insieme a lui vogliamo iniziare a raccontare di un Avellino migliore”.

Prima dei loro interventi si sono susseguiti sul palco alcuni dei candidati che rappresentano il simbolo della Lega tra i quali la consigliere di opposizione uscente Monica Spiezia.

“Non volevo candidarmi perché ho un bimbo di un mese e volevo concentrarmi sulla maternità”, esordisce così Spiezia che oltre alla carica di consigliere è anche sindacalista dell’Ugl: “Grazie al sostegno del sindacato ho deciso di rimettermi in gioco. Lo faccio con passione e grande senso di responsabilità, proprio come ho fatto in questi ultimi cinque anni”.

“Le promesse da marinaio – conclude – non servono. La cittadinanza vuole certezze. Perciò basta con i cantieri e l’incuria che regna in questa città e, sopratutto, basta con il centrosinistra. Avellino ha bisogno di respirare rinnovamento”.