Le nonne d’Irpinia modello di accoglienza: “non te preoccupà nui te vulimm’ bene”. Il post su Fb diventa virale

Le nonne d’Irpinia modello di accoglienza: “non te preoccupà nui te vulimm’ bene”. Il post su Fb diventa virale

6 luglio 2018

Un post di un irpino su Facebook diventa storia e modello di solidarietà e viene ripreso anche da Repubblica. “Salgo sul pullman delle 15 che da Grottaminarda mi porta a Villamaina, il mio paesello. Mi siedo e dopo di me entra Omar, un giovane rifugiato che vive allo Sprar di Macedonia. Omar sta andando a trovare i suoi amici a Frigento, si siede, e sul pullman c’è un gruppo di donne tra i 75 e gli 80 anni che cominciano a fare domande.

“Weeee, giuvinò come ti chiami, r’addò vieni?” Omar si presenta e gli spiega che viene dal Gambia, che scappa da una situazione difficile e che sta da anni in Italia. “Weee, quant si bell’, io pure tengo a neputemo ca sta in Inghilterra, pure da qua se scappa, ma sembra ca tutti se l’ann’ scurdato sto fatto”. 

E ancora un’altra signora:” E pecchè maritemo non è stato 20 anni a la Germania. Qua ha sempre esistito sud e nord, che te pienz’. Embè mo c’è volessero fa crere ca è no problema sta cosa re viaggià pè potè campà meglio”. Intanto il pullman della speranza arriva a Sturno dove scendono le signore. Si girano, salutano. “Wee, Omar, mantienete forte, non te preoccupà nui te vulimm’ bene”.

Il pullman riparte e va verso Frigento, Omar scende, mi saluta sorridendo. Io continuo il mio viaggio verso Villamaina. Arrivo dopo 50 minuti.

A distanza di un giorno Roberto Buglione De Filippis è ancora sorpreso dell’eco che ha avuto il suo post. “E’ un episodio di normalità cui ora non siamo più abituati. Una foto che non ti aspetti perché su Facebook immagini come questa di solito sono accompagnate da parole razziste o che denunciano episodi d’odio”, confessa a Repubblica.