Le Guardie Ambientali di Avellino in campo contro i maltrattamenti di animali

Le Guardie Ambientali di Avellino in campo contro i maltrattamenti di animali

23 marzo 2016

Le Guardie Ambientali D’Italia della sezione provinciale di Avellino, per contrastare il fenomeno del maltrattamento degli animali, in quanto sensibile a questo criminoso evento da parte di persone senza alcun sentimento, hanno istituito un servizio di segnalazione con un apposito modulo pre-compilato da consegnare ai vigilanti.

Così in una nota: “Con la primavera alle porte e poi il subentro della successiva estate si respira la voglia di partire, di sognare spiagge candide e passeggiate in riva al mare, voglia di non avere orari, di partire all’improvviso e non programmare il ritorno. Nei sogni di alcuni sono previsti gli amici a quattro zampe che ci hanno scaldato i piedi e il cuore nelle infinite sere invernali, ma ancora troppi inaugurano le ferie con abbandoni e maltrattamenti ignobili su chi li ha attesi dietro la porta a fine giornata. Ogni cittadino, testimone di maltrattamenti e /o uccisioni gratuite nei confronti di animali, ha il dovere morale di denunciare i fatti. A volte le procedure lunghe e complicate bloccano una motivazione poco salda ma, credeteci, in questo caso l’iter da seguire è più semplice di quanto pensiate. Gli organi competenti a cui presentare le denunce sono i Vigili Urbani, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale. Non pensate che, trattandosi di animali, le sole a dover essere interpellate siano le Guardie Zoofile, perché sbagliereste. Tutti gli organi di Polizia Giudiziaria sono competenti per i reati in materia ambientale e di tutela animali. La denuncia può essere fatta di persona o per telefono nei casi gravi in cui occorre un intervento tempestivo. Per una denuncia scritta, occorre descrivere su carta semplice senza bolli e moduli particolari, ciò che si è visto e aggiungere, qualora ci siano, i nomi di altri testimoni. Non dimentichiamo che, perché la denuncia sia valida, dobbiamo aggiungere il nostro nome, cognome e indirizzo, la data e la firma. La denuncia va poi presentata in un Ufficio della Polizia Giudiziaria, oppure consegnata alla cancelleria del Procuratore della Repubblica”.