Le gomme da masticare sugar-free aiutano a ridurre la carie. Lo dice uno studio inglese

Le gomme da masticare sugar-free aiutano a ridurre la carie. Lo dice uno studio inglese

2 dicembre 2019

Le gomme da masticare sugar-free riducono il problema della carie. E’ quanto emerso da uno studio dei ricercatori dell’università di Londra King’s College London dopo avere analizzato un insieme di studi pubblicati nel corso degli ultimi 50 anni, con un focus sui 12 che esplorano l’impatto e l’effetto dei chewing-gum senza zucchero sulle condizioni di igiene orale, in particolare legate alla carie, negli adulti e nei bambini.

Secondo i risultati, le gomme riducevano l’avanzamento della carie fino al 28%. “Sia la stimolazione della saliva, che può agire come barriera naturale per proteggere i denti, sia il controllo meccanico della placca attivato dall’atto del masticare, possono contribuire alla prevenzione della carie dentale”, ha dichiarato professor Avijit Banerjee. “Le gomme sugar-free agiscono anche come mezzo di trasporto di ingredienti antibatterici, inclusi xilitolo e sorbitolo. Non ci sono state prove conclusive recenti prima di questa analisi che dimostrino la relazione tra il rallentamento dello sviluppo della carie e il consumo di gomme da masticare senza zucchero”. Il professor Banarjee osserva anche che questi chewing-gum possono essere usati come agenti preventivi. “Siamo convinti che sia necessario aggiornare e rinfrescare l’esistente conoscenza scientifica relativa alle gomme da masticare senza zucchero e i loro effetti sulla carie dentale e sull’igiene orale”, continua il professore. “Abbiamo in programma ulteriori ricerche per determinare l’accettabilità e la fattibilità dell’uso di questo metodo di prevenzione nel campo della sanità pubblica”.

“La ricerca – evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” – è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of Dental Research: Clinical & Translational Research e finanziata dal programma della Mars Wrigley e Wrigley Oral Healthcare”.