Le domeniche ecologiche potrebbero non bastare: inquinamento già alle stelle

Le domeniche ecologiche potrebbero non bastare: inquinamento già alle stelle

9 marzo 2018

Marco Imbimbo – La prima delle quattro domeniche ecologiche previste scatterà dopodomani, ma potrebbe già essere tardi. Il dispositivo, approvato dal Comune, porta la data dello scorso 16 febbraio. Una misura che serve a contrastare la presenza di polveri sottili nell’aria andando a colpire le auto più inquinanti.

L’ordinanza prevede lo stop alla circolazione per i veicoli diesel euro 0, 1, 2, 3 e i motori a benzina euro 0, 1, 2. Il tutto in due fasce orarie: 9-13 e 15-19. Un dispositivo che si ripeterà tutte le domeniche fino all’8 aprile, saltando la giornata di Pasqua. In realtà l’operazione arriva con largo ritardo. La volontà di rinviare le domeniche ecologiche a dopo le elezioni, per non “turbare” le decisioni dei cittadini, è stata deleteria.

L’inquinamento in città, nel frattempo, è infatti schizzato. Nemmeno il clima rigido è riuscito a bloccare le polveri sottili. Dall’inizio dell’anno ad oggi, la centralina Arpac ha fatto registrare ben 18 sforamenti del limite massimo di presenza di Pm10 nell’aria. Un numero che preoccupa non poco a Palazzo di Città anche perchè, l’ordinanza sulle domeniche ecologiche, diventa superata.

Il protocollo antinquinamento sottoscritto dal Comune di Avellino e quelli limitrofi prevedeva questo dispositivo nel caso di 10 sforamenti. Dopo il 15esimo ne scatta uno ancora più drastico: 30 giorni di blocco alla circolazione per i veicoli più inquinanti. In realtà questa era l’intenzione dell’assessore all’Ambiente, Augusto Penna, a fine gennaio quando, i dati sulle polveri sottili, iniziavano già a preoccupare. La sua linea, però, non è stata sposata dal resto dell’amministrazione, preferendo una misura più blanda, ma anche per niente efficace (come dimostra il passato), delle domeniche ecologiche.

Se il blocco resta confermato almeno per ora, non è escluso che ci possano essere modifiche già la prossima settimana.

Al momento il dispositivo riguarderà tutta la città ad esclusione di: il tratto dell’Autostrada A16, la Strada Statale 7bis, Via Don Giovanni Festa e Strada Comunale Capuccini (Bonatti), la SP 165, Via Pianodardine, Via Francesco Tedesco sino all’altezza dell’incrocio semaforico con Via Fratelli Troncone, Viale Italia fino alla rotatoria, il tratto di SP 70 tra le due rotatorie, Via Perrottelli, Via Raffaele Aversa, Via Morelli e Silvati e via Antonio Annarumma.


Commenti

  1. […] è passata e in programma ce ne sono altre tre, ma non basteranno a contenere l’inquinamento (come già anticipato). Anzi, all’orizzonte è pronto un provvedimento più drastico per contrastare le polveri sottili […]