“Le 4 Notti dei Briganti”, a Montemiletto si chiude in bellezza con i “Sud Sound System”

“Le 4 Notti dei Briganti”, a Montemiletto si chiude in bellezza con i “Sud Sound System”

5 agosto 2017

Grande attesa a Montemiletto per l’evento conclusivo della rassegna culturale “Le 4 Notti dei Briganti” che stasera, 5 Agosto, chiuderà in bellezza con l’esibizione degli apprezzatissimi “Sud Sound System”.

Una scelta non casuale quella di destinare il palco dell’ultima serata della kermesse alla band salentina che, proprio in questa occasione, presenterà il nuovo singolo dal titolo “Brigante”.

Intanto, la rassegna ha già fatto registrare numeri da capogiro a Montemiletto.

Ieri sera, 4 agosto, piazza stracolma per il concerto dei Foja, preceduti nelle serate introduttive dalle partecipatissime esibizioni de “La Maschera”, “Canzoniere Grecanico Salentino” e Mimmo Cavallaro, solo per citarne alcuni. Da anni le strade del borgo di Montemiletto non registravano una così ampia partecipazione di pubblico, che ha persino travalicato i confini provinciali con la presenza di pullman organizzati provenienti da ogni parte della Regione. Impeccabile inoltre la gestione e l’organizzazione logistica dell’evento, con la predisposizione di parcheggi ad hoc e di un servizio navetta che ha reso più agevole l’esperienza degli avventori. 

A precedere l’evento clou di stasera, che farà davvero registrare il tutto esaurito, ci sarà l’incontro con lo scrittore e giornalista Pino Aprile, conosciuto dai più per il fortunatissimo libro “Terroni”, presso la sala Convegni del Castello della Leonessa. Con lui si discuterà delle radici del Sud, a conferma della grande valenza storico-culturale della manifestazione.

 

Il Castello della Leonessa, nei giorni scorsi, ha inoltre già fatto da cornice alle opere di alcuni artisti internazionali tra cui John Picking, Igor Verrilli, Michelangelo Riemma, Alessandro Maio e Adele Lo Feudo, che hanno preso parte ad una collettiva di pittura sul tema del brigantaggio. Tra gli artisti presenti anche Ezio Colella, con le sue opere ad inchiostro di china, e Daniele Musto con la bottega di arte presepiale, entrambi originari di Montemiletto.

L’evento ha inoltre previsto un’intera sessione di apertura dedicata ai libri e alla cultura, con i contributi della professoressa Maria Scerrato, autrice del libro “Fiori di Ginestra”, di Claudio Saltarelli e di Fernando Riccardi, autore del libro “Brigantaggio postunitario”.

Una manifestazione corale, insomma, che fino ad oggi ha coinvolto tutta la comunità locale che, dal 2 agosto, ha contribuito a raccontare pagine poco conosciute della storia del meridione e del brigantaggio, portate alla luce grazie alla rievocazione storica dei moti popolari del 1861.

I visitatori, grazie ad una voce narrante, hanno infatti potuto vivere un’esperienza suggestiva, venendo letteralmente calati indietro nel tempo in una Montemiletto in rivolta.

Ma la scommessa degli organizzatori è stata anche quella di unire in modo originale storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia, per il rilancio del territorio. Ampio spazio è stato infatti dato alle eccellenze locali, con stand e degustazioni di prodotti tipici che faranno da accompagnamento anche nel corso dell’ultima serata.

La manifestazione, che si accinge dunque a chiudersi nel migliore dei modi, è stata organizzata dal Centro Sociale Antonio Gubitosa con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Montemiletto, ed è stata realizzata con il contributo di sponsor e di aziende irpine, in collaborazione con Anpas, Pro Loco “Mons Militum” ed Associazione onlus “Terra Mia”.

Il sindaco di Montemiletto Agostino Frongillo, in compagnia degli organizzatori

   

La rievocazione storica lungo le vie del paese