Lavoro nero: i finanzieri scoprono 3 nuove irregolarità

24 ottobre 2011

Lavoro nero: tre le situazioni d’irregolarità scoperte dai finanzieri irpini nell’ambito dei controlli e delle verifiche ordinarie.
In un quadro generale di contrasto ad evasione fiscale e lavoro nero, gli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del maggiore Salvatore Serra, hanno dato di recente corso ad una particolare intensificazione dell’attività di servizio che, fra tutti gli esercizi e le ditte controllate, ha portato all’individuazione di irregolarità nei confronti di due distinte società operanti nel campo della ristorazione e dell’industria.
Le attività amministrative conseguenti all’accesso diretto presso il primo esercizio, un opificio operante nel campo della produzione di elementi con sede a Salza Irpina, ha avuto termine lo scorso 12 ottobre ed ha portato alla scoperta di un lavoratore completamente “in nero”, e si è concluso con una sanzione nei confronti del titolare dell’attività commerciale, identificato per tale C.A. (di anni 34), residente a Sorbo Serpico.
Il secondo controllo è partito invece dalla verifica delle posizioni lavorative dei dipendenti di un bar di Montemiletto, gestito da tale M.R. (di anni 34), residente a Termoli: a conclusione della loro attività i finanzieri hanno rilevato l’assunzione irregolare di 2 soggetti, uno completamente “in nero” e l’altro assunto in maniera irregolare in quanto il relativo rapporto di lavoro (di tipo “Co.Co.Pro.”) era di fatto ricondotto ad una tipologia di lavoro subordinato.