Lavori sull’Ofantina, 9 mesi di passione. Marallo: “Ci saranno forti disagi”

Lavori sull’Ofantina, 9 mesi di passione. Marallo: “Ci saranno forti disagi”

17 maggio 2018

Marco Imbimbo – Saranno nove mesi di disagi per chi abita nei pressi di Parolise, ma anche tutti coloro che provengono dall’Alta Irpinia e per i turisti. I lavori che interesseranno l’Ofantina, nei pressi di Parolise, sono pronti a partire, con data fissata al 24 maggio. Oggi in Prefettura si è riunito il tavolo tecnico alla presenza del sindaco del Comune irpino, Angelo Marallo, ma anche del rappresentante di Anas, ing. Michele Montecuollo.

Un incontro necessario per mettere a punto, non solo i lavori da fare, ma la viabilità alternativa per mezzi leggeri e pesanti. Intanto Anas ha garantito «un indennizzo per coprire spese e disagi a quelle famiglie che, durante i lavori, dovranno lasciare le proprie abitazioni», spiega Montecuollo.

«I lavori sono pronti ad entrare nel vivo – spiega il sindaco di Parolise, Marallo. Sarà un disagio per i comuni interessati dalla viabilità alternativa, ma anche per i cittadini dell’Alta Irpinia, le attività commerciali e flussi turistici. È una situazione molto complessa, ma ringrazio l’Anas e l’ingegnere Montecuollo perché stiamo governando questo processo e non subendo».

Un intervento che non è ancora completamente pianificato: «Stiamo al 70% – precisa Marallo – perché una parte del viadotto non è stata ancora finanziata».

Nonostante la viabilità alternativa sia stata definita nel dettaglio, le preoccupazioni sono tante: «Parolise è totalmente coinvolta, abbiamo abitazioni e attività commerciali, cittadini che andranno in sofferenza – spiega Marallo. E poi siamo preoccupati perché, smontare una struttura del genere, in pieno centro abitato è complesso».

Ad entrare nel dettaglio dell’intervento ci pensa il rappresentante di Anas, Montecuollo: «È stato separato il percorso per i mezzi leggeri da quello dei mezzi pesanti. Per i primi il disagio sarà minimo, usciranno dallo svincolo di Candida per riprendere l’Ofantina a San Potito, c’è una differenza di percorso di circa 1 km – spiega. Per i mezzi pensati la deviazione li porterà da sopra Parolise a Pratola Serra, ma senza attraversare i vari centri abitati, da qui raggiungeranno Avellino Est. È un percorso più lungo di circa 10 km».

A Parolise, inoltre, sarà necessario evacuare alcune abitazioni nei pressi dell’area oggetto dei lavori: «Purtroppo bisognerà farlo – spiega. Il lavoro in sé non crea pericoli alle abitazioni, ma dovremo utilizzare grossi macchinari che sosteranno proprio davanti alle case, quindi non consentiranno agli abitanti di entrare e uscire».

Anas, però, farà di tutto per limitare i disagi di queste famiglie: «Garantiremo un indennizzo per coprire tutte le spese che queste persone dovranno sostenere, dal fitto al trasloco, ma anche un indennizzo per il disagio». Mentre sui tempi per l’intervento, il cronoprogramma è pronto: si parte il 24 maggio e i lavori dureranno 9 mesi: «Faremo l’impossibile per terminarli prima di Natale, augurandoci che no ci siano imprevisti», conclude Montecuollo.