L’Avellino Rugby fa festa: successo sui Draghi Telese

L’Avellino Rugby fa festa: successo sui Draghi Telese

21 febbraio 2019

Seconda vittoria stagionale per i lupi verdi dell’Irpinia, che così come nella gara di andata riescono a battere i Draghi Telese. 34-26 il punteggio maturato al Manganelli di Avellino al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno ampiamente meritato la vittoria, grazie ad un primo tempo giocato al limite della perfezione(29-7).

Nella ripresa, il sodalizio caro al Presidente Roca, ha evidenziato un prevedibile calo fisico, che ha permesso gli ospiti di accorciare il gap, fino ad arrivare ad otto punti, siglando quattro mete che gli hanno permesso di portare a casa il punticino assegnato per il bonus offensivo, sfiorando anche quello per il difensivo.

I boys di mister Mernone, sicuramente hanno disputato la gara più convincente del torneo, riuscendo per la prima volta a realizzare 34 punti e ben sei mete, confermando i progressi visti in questo girone di ritorno, rimangono da colmare le solite lacune in fase difensiva e gli inspiegabili cali di concentrazione nei momenti topici dei match, che spesso hanno pagato a caro prezzo. Continuando a lavorare con questa intensità, i biancoverdi potrebbero avere tutte le carte in regola per potersi regalare qualche altra soddisfazione nelle restanti gare da disputare.

L’incontro diretto dal fischietto salernitano Fabio Liccardi, è iniziato con i locali subito proiettati all’attacco, sono bastati un minuto e cinquantacinque secondi per sbloccare il risultato ad occhiali, da una punizione nei cinque metri sanniti, è partito capitan De Luca che ha fintato l’entrata prima di servire l’accorrente Iandolo il quale seguito dal resto della mischia è riuscito a sbaragliare la tenera difesa avversaria, lo stesso De Luca ha timbrato il 7-0. Gli avellinesi ci provano gusto, al 6′ vanno a raddoppiare, grazie ad una giocata dell’estremo Maccaronio, che riesce a rubare l’ovale nei propri ventidue e percorre indisturbato settanta e più metri di campo, fino ad appoggiare in meta, De Luca non concede il bis(12-0).

Avellino ancora sugli scudi all’11 De Luca sembra centrare il tris, ma il pallone non è schiacciato completamente oltre la fatidica linea bianca, il direttore di gara mima che l’ovale è alto. La terza segnatura arriva cinque minuti dopo, porta la firma di Gaita, che sfrutta una giocata corale della squadra, il quale riesce nell’impresa di trasferire l’ovale dalla sx fino alla bandierina di dx, Vietri serve il comodo pallone all’ala di Montefredane per il 17-0. De Luca sbaglia di poco la mira. Al 22′ gli irpini rimangono con un uomo in meno per dieci minuti, il mediano Govetosa commette due falli in pochi secondi, giusta la decisione del direttore di gara di punirlo dietro la acca. Mernone ridisegna l’assetto, spostando Gaita a mediano di mischia, De Benedictis all’ala, rinunciando ad un uomo di mischia.

L’uomo in meno non cambia il leit motiv della contesa, anzi i lupi si rimboccano le maniche continuando a sferrare attacchi che costringono alla difensiva i beneventani. Al 28′ è ancora Iandolo che trova la doppietta ed il sesto centro stagionale con una delle sue solite travolgenti entrate, De Luca questa volta fa centro(24-0). Al 33′ doppietta anche per Gaita, che approfitta del ritardo nel posizionarsi della difesa, batte una punizione velocemente e appoggia comodamente in meta(29-0). Il palo nega i due punti aggiuntivi a De Luca.

Ristabilita la parità, l’assetto ritorna quello di inizio gara. Negli ultimi minuti i gara i dragoni si affacciano per la prima volta nei ventidue di casa, riuscendo a trovare la meta che chiude la prima frazione sul 29-7. La ripresa inizia con due cambi ordinati dalla panchina locale, Nesta prende il posto di Govetosa, Gaita ritorna in mediana e il neo entrato finisce all’ala. Cipriano fa rifiatare Celano nel ruolo di flanker. La musica non cambia, è sempre Avellino a menare le danze, al 3′ la giocata più spettacolare dell’anno la confezionano i 3/4 sul lato dx del rettangolo, l’ovale viene spostato appunto sulla dx dove c’è superiorità, Vietri fa partire un calcetto col piatto del piede dx, Tedeschi ci crede riesce ad arpionare e schiacciare la sesta meta di giornata(34-7). Sarà l’ultimo sussulto della gara per Balsamo&company, che da questo momento tirano un po i remi in barca, subendo il ritorno dei draghi, che nel giro di tre minuti riescono a segnare due volte, portandosi sul 34-19. Mernone corre ai ripari, sostituendo lo stremato Iandolo con Capasso, quest’ultimo passa tallonatore, Console pilone, al 15′.

I padroni di casa, hanno comunque il possesso, ma non riescono più ad affondare nelle maglie dei dirimpettai che ora si difendono con più ordine, anche se spesso ricorrono al fallo, al 21′ rimangono con un uomo in meno per i canonici dieci minuti di punizione dietro la porta, grazie ad un giallo combinato per somma di scorrettezze. Al 35′ ultimo cambio, Piano prende il posto del peruviano Vasquez, Nesta passa nei centri, la new entry all’ala. Gli ospiti, hanno più birra in corpo in questo frangente, continuano ad attaccare, riuscendo a trovare la quarta meta che regala il punto in più in classifica, al 38′.

Non succede più nulla, i lupi son tornati ad ululare, meritandosi un gustoso terzo tempo insieme ai telesini che al primo anno di partecipazione ad un torneo dilettantistico, hanno comunque dimostrato di avere grossi margini di miglioramento per il futuro, suggellando il buon rapporto che si è instaurato tra il club sannita guidato dal Presidente Massimo Pallota ed il mister Massimo Serino e quello irpino.