Lauro – Comune: dipendenti in mobilità, per la Cisl nulla di fatto

15 marzo 2010

Lauro – Si è concluso negativamente il confronto tra il Sindaco Vito Bossone e le Organizzazione Sindacali in merito allo stato di agitazione dei dipendenti del comune che lamentano il mancato pagamento delle mensilità stipendiali. L’incontro che si è svolto giovedì nella sede della Prefettura di Avellino, si è chiuso con un verbale di mancato accordo. All’incontro, presieduto dal Vice Prefetto Vicario Silvana Tizzano, alle proposte formulate dalle organizzazioni sindacali il primo cittadino del Comune di Lauro, ha risposto comunicando gli indirizzi dati alla Giunta Comunale, nel Consiglio Comunale del 4 dicembre 2009, per l’approvazione della nuova dotazione organica per il contenimento della spesa, con la previsione per ulteriori 8 dipendenti, prossimi al pensionamento, di passare in mobilità per collocazione in eccedenza e soprannumero in quanto inessenziali.
“Ritengo – ha dichiarato il Segretario Provinciale CISL FP Antonio Santacroce – che quanto è accaduto sia un comportamento del tutto antisindacale che compromette quelle relazioni sindacali, intraprese da tempo nella sede della Prefettura al fine di evitare ulteriore mobilità e garantire a tutti i lavoratori la tranquillità dello stipendio che, per molti, rappresenta l’unica fonte per il sostegno della famiglia. Con questo mancato accordo – conclude Santacroce – si dà avvio soltanto ad ulteriori contenziosi tra dipendenti e comune, senza raggiungere l’obiettivo primario che è quello di garantire per numerose famiglie del Comune di Lauro il posto di lavoro e lo stipendio”.