Laurenzano più forte della crisi: “Continuo ad amministrare”

15 dicembre 2011

“In merito alla crisi politica che sta attraversando la maggioranza consiliare di Atripalda, crisi che non ha rallentato tuttavia l’attività amministrativa, c’è necessità di fare il punto della situazione”. Questo l’incipit di un documento ufficiale diramato dal sindaco di Atipalda Aldo Laurenzano, nel quale il primo cittadino spiega la crisi politica che sta attraversando la sua amministrazione e le prossime mosse della maggioranza. “Al momento – continua – sto amministrando in virtù della fiducia manifestatami dai consiglieri del Pd, da Maurizio De Vinco, Emilio Moschella, dai consiglieri appartenenti al gruppo Centrosinistra per Atripalda e dall’esponente di Sel, Luigi Adamo. In piena sintonia con quanto voluto sia dal consigliere Adamo che da altri consiglieri e, recependo le richieste di oltre cento abitanti di contrada Alvanite, sto elaborando con la Direzione dell’Air, un piano per ripristinare alcune corse da e per Alvanite soppresse nei giorni prefestivi e festivi dalla Regione per necessità contabili. Stiamo valutando, inoltre, la possibilità di istituire un fondo a favore delle fasce sociali particolarmente disagiate. Per quanto riguarda ciò che è accaduto nel corso del Consiglio comunale del 26 novembre, va detto che, negli interventi dei singoli consiglieri di maggioranza, è stata chiarita la fiducia personale al Sindaco, nonostante ci sia stato, alla fine, un voto contrario sul programma di fine legislatura, a causa della presenza del punto relativo all’iter per la redazione del Puc. A tal proposito voglio precisare che:
– come più volte ho pubblicamente detto, trattandosi di materia che interessa lo sviluppo
della collettività nel suo insieme, le scelte urbanistiche dovranno essere condivise da larga maggioranza;
– saranno fatti esclusivamente i passaggi ordinari nei tempi definiti.
Voglio sottolineare, ancora una volta, che senz’altro non ci sarà il tempo per definire le scelte urbanistiche della città di Atripalda, compito questo che spetterà alla prossima Amministrazione comunale”.