L’Associazione Arteuropa di Atripalda approda in Sila

16 luglio 2014

Partito nello splendido scenario della Sila piccola il secondo simposio d’arte contemporanea ospitato anche quest’anno presso l’Albergo della Posta della famiglia Talarico a Villaggio Mancuso di Taverna ( Cz ) immerso nella quiete e nella natura incontaminata costituita da boschi suggestivi e aria purissima , l’ideale per ispirare pittori e scultori nella creazione di originali ed espressive opere d’arte. Promotrice dell’evento l’artista catanzarese Rosa Spina , insieme ad Arteuropa di Atripalda ( Av ) e Comune di Taverna, che rinnovano la sinergia e l’affiatamento che ha contraddistinto la scorsa edizione della manifestazione che si ripropone quest’anno fino al 20 luglio con la partecipazione degli artisti Enzo Angiuoni , Maria Credidio , Maria Romeo , Gianni Mastrantonio ,Nicola Guarino , Mariella Costa , Giancarlo Caneva , Claudio Feruglio , Concetta Palmitesta , Giuseppe Liberati , Sebastiano Grasso , Giuseppe Spina e Gessy Pitt . Vecchi e nuovi amici della Sila che si ritroveranno a condividere momenti di convivialita’ e di confronto in una settimana che si preannuncia ricca di appuntamenti come l’inaugurazione della personale di Giuseppe Spina, venerdì 18 luglio, presso il Chiostro di San Domenico a Taverna (Cz) e la Presentazione della Sillage poetica ” Un cielo azzurro per la mia terra ”, sabato 19 luglio presso l’Albergo della Posta, a cura di Carmen Costanzo e Nuccia Martire e con gli interventi dello storico dell’arte Bruno Bevacqua, i giornalisti Teresa Lara Pugliese e Arcangelo Pugliese e l’esperto di Arti visive Mimmo Legato.
Un simposio che mette insieme grandi maestri , studiosi e appassionati di arti visive per indagare e appronfondire il multiforme panorama dell’arte contemporanea focalizzando l’attenzione su una selezione di artisti accuratamente selezionati di ogni parte d’Italia e dall’estero ma anche occasione preziosa per far conoscere un angolo di Calabria da sempre ospitale e aperta a ogni forma di comunicazione artistica e da sempre legata al linguaggio visivo avendo dato i natali a Mattia Preti, pittore seicentesco e uno dei più importanti esponenti della pittura napoletana.