Calcio – Il Lanciano resta un tabù: l’Avellino scivola al “Biondi”

Calcio – Il Lanciano resta un tabù: l’Avellino scivola al “Biondi”

14 Marzo 2015

Virtus Lanciano-Avellino 1-0

Virtus Lanciano (4-3-3): Aridità; Conti, Aquilanti, Amenta, Mammarella; Vastola (15′ st Di Cecco), Bacinovic, Grossi (42′ st Paghera); Piccolo (22′ Gatto), Monachello, Thiam.

A disp.: Petrachi, De Silvestro, Nunzella, Cerri, Agazzi, Pinato.
All.: Roberto D’Aversa.

Avellino (4-3-1-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa, Bittante (22′ st Comi); D’Angelo (11′ st Almici), Arini, Zito; Schiavon; Trotta, Castaldo (43′ st Mokulu).
A disp.: Frattali, Fabbro, Sbaffo, Regoli, Kone, Angeli.
All.: Massimo Rastelli

Arbitro: Daniele Minelli della sezione di Varese.
Guardalinee: Stefano Alassio della sezione di Imperia e Giuseppe Borzomì della sezione di Torino.
Reti: 34′ pt Piccolo

Note: ammoniti Zito (A) al 21′ pt, Vastola (VL) al 43′ pt, Trotta (A) al 21′ st, Almici (A) al 27′ st, Conti (VL) al 35′ st, Schiavon (A) al 47′ st; angoli 8-4; spettatori 3mila circa; recupero 2′ pt e 5′ st.

L’inviato a Lanciano – Claudio De Vito

L’Avellino è di scena a Lanciano con ambizioni da zona A diretta in attesa del derby emiliano tra Bologna e Modena in programma domani pomeriggio. I lupi sognano l’aggancio momentaneo al secondo posto, ma l’ostacolo frentano è di quelli tutt’altro che morbidi da superare. Rastelli sceglie la continuità all’insegna del 4-3-1-2 – per la prima volta dall’inizio in trasferta in questa stagione – con un rombo meno sbilanciato verso la trequarti dove Schiavon interpreta il ruolo di vertice alto alle spalle delle due punte Trotta e Castaldo. L’ex Cittadella rimpiazza Sbaffo in panchina per i problemi muscolari che lo hanno afflitto durante tutta la settimana. Tra i pali torna Gomis, in difesa torna Chiosa al fianco di Ely con Pisacane e Bittante esterni. Il trio mediano è quello visto contro il Bari con D’Angelo, Arini e Zito.

Nel Lanciano problemi in difesa con Ferrario e Troest fuori causa. Amenta recupera alla vigilia e forma la coppia centrale con Aquilanti, adattato per l’occasione. In mediana, avvicendamento tra ex biancoverdi con Vastola che fa fuori Di Cecco. Nel tridente offensivo promosso Monachello come riferimento centrale e Piccolo-Thiam ai lati.

In tribuna c’è il ct dell’Italia Under 21 Luigi Di Biagio.

 

Primo tempo. Subito un brivido per i lupi con Ely che sbaglia il disimpegno favorendo l’incursione di Piccolo, ma Pisacane è monumentale nel salvare su Thiam pronto allo sfondamento in area.

Il Lanciano conduce il gioco costringendo l’Avellino a rifugiarsi in angolo in tre occasioni nel giro di pochi minuti. I biancoverdi faticano a ripartire complice l’aggressività dei padroni di casa che chiudono tutti i varchi. Al 18′ però Aquilanti salva tutto da tergo su Trotta e Schiavon proiettati a campo aperto verso la porta. Svanisce così una ghiotta occasione per la formazione di Rastelli.

Al 29′, primo vero e proprio squillo dalle parti di Aridità: punizione a rientrare di Zito dal vertice destro dell’area con il portiere rossonero che si distende alla sua sinistra e respinge con i pugni.

La pressione del Lanciano però non diminuisce e al 34′ i frentani passano. Pisacane intercetta il pallone destinato al taglio di Thiam, la palla però giunge a Piccolo che lasciato solo dalla difesa ha tutto il tempo per guardare negli occhi Gomis e fulminarlo col sinistro. L’esterno degli abruzzesi è una spina nel fianco e ci riprova poco dopo, al 37′, ma la bordata dal limite è centrale e preda di Gomis in due tempi.

L’Avellino si scuote con una conclusione dal limite di Castaldo sporcata sopra il montante da un difensore.

La prima frazione però si chiude con la Virtus avanti grazie all’acuto firmato Piccolo poco dopo la mezz’ora. Biancoverdi troppo passivi e sovrastati dalla carica dell’avversario.

Secondo tempo. L’Avellino torna in campo col 4-4-2: Schiavon scala a destra sulla linea dei centrocampisti a supporto di Pisacane nella fase di non possesso. Al 3′ lupi minacciosi con Trotta che si fa luce in area, il destro non è il suo piede e Aridità si salva come può.

L’attaccante casertano è letteralmente trasformato rispetto alla prima frazione e al 7′ sfiora il pari: imbucata di Zito per Trotta che addomestica la sfera di petto, si gira e al volo scarica la volé spolverando l’incrocio dei pali.

I padroni di casa replicano su un calcio a due in area regalato da Gomis, Bacinovic esplode il destro ma il portiere dei lupi è attento e mura la conclusione dello sloveno ex Palermo. Ancora la formazione di D’Aversa al 18′ con Monachello che si invola verso la porta, si aggiusta il pallone sul sinistro e affresca una traiettoria sul palo alla destra di Gomis centrato in pieno.

La risposta di Rastelli è il tridente con l’ingresso di Comi al posto di Bittante. Atteggiamento a specchio per i lupi che si espongono al contropiede avversario.

Le occasioni di marca biancoverde però latitano e allora il Lanciano può condurre in porto il successo di misura. L’Avellino mantiene momentaneamente il terzo posto in attesa del posticipo di lunedì tra Vicenza e Catania ma potrebbe vedere allontanarsi il secondo posto in caso di successo del Bologna nel derby con il Modena.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

<