Lamberti: “La mia candidatura una promessa a mia madre. Lavoro e giovani per rilanciare Forino”

Lamberti: “La mia candidatura una promessa a mia madre. Lavoro e giovani per rilanciare Forino”

1 giugno 2018

Renato Spiniello – “Mia madre è morta a settembre e prima di morire mi ha strappato una promessa: quella di fare qualcosa per il mio paese e la coincidenza con le elezioni amministrative mi ha imposto di assecondare il suo volere”.

Dopo le esperienze con Fiamma Tricolore e Lega, il noto editor tv Rosario Lamberti ha deciso di riprovarci candidandosi alla carica di sindaco al Comune di Forino, reduce dalla dimissioni dell’ex primo cittadino Pasquale Nunziata e dal conseguente periodo di commissariamento prefettizio.

“Il mio obiettivo è vincere – ci dice a meno di dieci giorni dal voto – credo di essere il miglior sindaco per Forino e in campagna elettorale sto riscontando notevoli consensi”.

Venendo ai programmi la vera emergenza di Forino è la crisi idrica, più che gli allagamenti di Celzi. “Non è possibile – confessa – che nel 2018 in alcune zone di Forino, come in via Casaldamato e via Tora, non ci si può né lavare né bere, tra l’altro in un luogo dove è presente sia la condotta dell’Alto Calore che quella comunale, oltre a cinque sorgenti”.

Lamberti, che si avvale di tecnici esperti come il geologo Sabino Aquino e l’architetto Claudio Rossano, ha però individuato una sorgente alla quale si accede attraverso un pozzo in località Celzi Castello che ha una portata d’acqua sufficiente a sostenere l’intero fabbisogno della comunità (oltre 800 mila litri d’acqua giornalieri).

“Decideranno i cittadini – propone l’editore – attraverso un referendum popolare se investire quell’acqua nell’acquedotto idrico comunale o nelle reti dell’Alto Calore, in cambio ovviamente di un rifacimento delle reti. Mi fa specie però che tecnici e vecchi amministratori non se ne siano mai accorti”.

Altri dei dieci temi, non programmi come ci tiene a sottolineare l’alfiere della lista “Idee, Merito ed Azione per Forino” sono l’inserimento del Comune nell’agenda turistica della Regione Campania, la creazione di un percorso turistico-religioso che generi anche indotto economico e il rilancio dell’economia affinché i giovani non vadano più via.

“Ancora – continua Lamberti – ai forinesi dico che non dovranno più pagare la bolletta del gas, in quanto la rete di distribuzione della Sidigas insiste sul territorio comunale pur non avendo pagato la tosap. Dunque verrà stipulato un affitto e con gli arretrati si potrà non dover pagare più la bolletta”.

Propongo inoltre di affidare servizi come quelli cimiteriali a cooperative gestite da giovani per creare posti di lavoro ma anche professionalità, affinché nel tempo queste cooperative si trasformino in imprese. E azzardo anche la proposta di un’industria in zona pip che produca ombrelloni e sdraio, visto che Forino è una delle province irpine più prossime ai lidi balneari di Salerno.

I miei avversari? – dice Rosario Lamberti riferendosi ai suoi contendenti alla carica di sindaco Antonio Olivieri e Lorenzo D’Argenio – li rispetti ma non li stimo. L’uno parla di cambiamento dimenticandosi che per trent’anni è stato a capo dell’ufficio tecnico, l’altro è un giovanotto in cerca di occupazione e non c’è sindaco peggiore di chi cerca un posto di lavoro per se stesso. Mi chiedo come possa opporsi ai poteri forti rappresentati dall’altra lista che gli sponsorizzano le manifestazioni”.