La Verde offeso rimette delega servizi sociali: “Resto vice-sindaco”

6 novembre 2013

“Resto il vice-sindaco di questa città, ma rimetto nelle mani del sindaco la delega ai servizi sociali, perché ci sono alcuni dirigenti che non mi permettono di lavorare”. E’ il commento di Stefano La Verde che questa mattina ha comunicato la sua decisione di rinunciare alla delega alle politiche sociali. La ragione del gesto pare sia da addebitare ad un litigio con alcuni dirigenti del Comune di Avellino che secondo il vice-sindaco hanno ostacolato il normale svolgimento delle sue funzioni. “Io faccio l’amministratore ed il politico – dichiara La Verde, il mio è un ruolo istituzionale, loro facessero i dirigenti. Non permetto a nessuno di prendermi in giro, né di mettermi i bastoni tra le ruote”.
Dunque nelle mani di La Verde restano due deleghe assegnazione alloggi e sanità: “Poi se il sindaco vuol togliermi anche quelle va bene lo stesso – aggiunge “.
Intanto domani si terrà un incontro chiarificatorio tra il primo cittadino, La Verde e i dirigenti comunali. “Io devo rispondere alle 568 persone che mi hanno votato e che mi hanno consentito di arrivare in Consiglio comunale, non ai dirigenti. Il motivo delle mie dimissioni sono di carattere personale, è stata lesa la mia persona. Domani vedremo se sarà possibile ricucire, altrimenti prenderò atto e vedremo il da farsi”.