La Sidigas non si sblocca, biancoverdi sconfitti in casa della Virtus Bologna

La Sidigas non si sblocca, biancoverdi sconfitti in casa della Virtus Bologna

3 febbraio 2019

Non si sblocca la Sidigas Avellino, che esce sconfitta dal PalaDozza contro la Virtus Bologna per 88-66. Non bastano ai biancoverdi le buone prestazioni offensive di Sykes e Filloy, rispettivamente a quota 25 e 18 punti a referto, che dopodomani scenderanno nuovamente in campo per l’ultimo match di Regular Season della Basketball Champions League contro il Ventspils.

Primo quarto 27-28 Coach Vucinic inizia con Filloy, Sykes, Campograde, Young e Green; l’ex Sacripanti contrappone Taylor, Punter, Aradori, M’Baye e Moreira. E’ quest’ultimo a trovare i primi 4 punti delle V nere, mentre la Scandone si affida a Sykes e ai 5 punti di fila di Filloy per capitalizzare il primo vantaggio della serata (4-7). Taylor riporta il match in parità con il gioco da tre punti, ma per i biancoverdi sale in cattedra l’italoargentino con altri 4 punti. Scambio di vantaggi per le due squadre: prima M’Baye con la tripla del 12-11, poi Caleb Green con l’ottimo gioco da 4 punti: si va sul +3 (12-15). Parziale di 10-3 in favore dei locali grazie a M’Baye, Aradori e Taylor, contro la sola tripla di Sykes: sul 22-18 Vucinic chiama timeout. Nuovo vantaggio Avellino con Young e Sykes (23-25) che tuttavia non scoraggia M’Baye e Aradori che rispondono con la tripla e l’1/2 ai liberi (27-25). Il primo quarto si chiude col gioco da tre punti di Sykes (11 punti nei primi 10′ di gioco).

Secondo quarto 26-10 Il 2/2 ai liberi di Ndiaye inaugura la seconda frazione, la Segafredo replica col parziale di 7-0 a opera di Punter e Kravic: sul 34-30 Vucinic ricorre alla sospensione. Due sanguinose palle perse della Sidigas consecutive favoriscono l’ulteriore parziale di 12-0 (19-2 parziale complessivo) delle V nere per il 46-30 a 4:20 dall’intervallo lungo. Gli irpini si sbloccano solo ai tiri liberi grazie al 4/4 di Filloy e Green (46-34), Martin segna in reverse layup, Green fa ancora 1/2 e questa volta è Sacripanti a chiamare il timeout. La Virtus imperversa con la nuova tripla di Taylor, Filloy mette a segno il primo canestro dal campo del secondo quarto dopo 8 minuti (51-38). La seconda frazione di gioco si chiude sul tap-in di Kravic per il 53-38.

Terzo quarto 17-18 Regna l’equilibrio nei primi minuti del terzo quarto: Punter fa 1/2 dalla linea della carità, Young e Filloy segnano da sotto, ma è celere la replica della Virtus con la tripla del solito M’Baye (57-42). Mini-parziale della Beneamata a opera di Sykes e Filloy (57-46), risponde Bologna con altri 5 punti firmati da Aradori e M’Baye (62-46 a metà quarto). Sykes prova a dare una scossa ai suoi con 7 punti di fila intervallati solo dalla tripla di M’Baye, che fa male agli ospiti dalla lunga distanza (65-53 a 1:30 dal termine del quarto). Aradori concretizza 4 punti di fila, gli arbitri fischiano fallo tecnico contro la panchina bianconera e Green mette il libero a disposizione. Il terzo quarto si chiude sul floater di Sykes che vale il 70-56 in favore dei padroni di casa.

Quarto quarto 18-10 E’ Kravic il protagonista dei primi minuti dell’ultimo quarto, con 6 punti realizzati ed intervallati dalla tripla di Sykes: il punteggio è di 76-59 a 7:40 dalla fine del match. Si iscrive anche Pajola al festival delle triple con 6 punti di fila, risponde anche Campogrande mettendo a referto la prima bomba da 3 della stagione (83-64). La Virtus gestisce bene i minuti finali, che si rivelano di puro garbage time: Avellino non trova più la via del canestro e va ko per 88-66.