La Sidigas dà battaglia, ma deve arrendersi all’Olimpia Milano

La Sidigas dà battaglia, ma deve arrendersi all’Olimpia Milano

28 aprile 2019

E’ una Sidigas Avellino battagliera quella che va di scena al Mediolanum Forum di Milano: i biancoverdi lottano fino all’ultimo possesso, con l’Olimpia che conquista il successo solo nei minuti finali per 85-79.

Primo quarto 22-14 Alla palla a 2 questi i quintetti schierati dalle due formazioni: coach Pianigiani inizia con James, Nunnally, Jerrels, Brooks e Tarczewski; Maffezzoli risponde con Sykes, Harper, Nichols, Udaboh e Young. I padroni di casa mostrano subito di che pasta sono fatti, con Nunnally, James e Brooks che scaldano le mani colpendo dalla lunga distanza (9-0). L’Olimpia con Mike James piazza l’assist per Tarczewski che va a schiacciare: dopo 4′ la Sidigas è ancora a secco di punti e coach Maffezzoli è costretto a ricorrere al timeout. I biancoverdi si sbloccano grazie al solo Nichols, che scrive 5 punti a referto, ma non riescono a contenere la potenza fisica di Tarczewski; Jerrels piazza la tripla e tiene Milano a +15 (20-5). Reazione degli irpini con il parziale di 7-0 grazie alla tripla di Sykes, la schiacciata di Ndiaye e l’appoggio di Harper, ma è di nuovo Jerrells a colpire la difesa avellinese (22-12). Il primo parziale si chiude con il tiro di Harper che vale il 22-14 in favore dei meneghini.

Secondo quarto 18-29 Botta e riposta tra le due squadre, da un lato Nunnall e Kuzminskas, dall’altro Campogrande e Young (25-18). Kuzminskas punisce dalla lunga distanza ma Sykes replica alla stessa maniera, trascinando la Scandone sul -7 (28-21). Harper recupera una palla preziosa a centro campo e corre in contropiede per il -5: coach Pianigiani non indugia oltre e invoca la sospensione. La tripla di Campogrande vale il -2 ma Kuzminskas replica allo stesso modo: si alzano le percentuali in attacco e, a 3:20 dall’intervallo lungo, le scarpette rosse conducono per soli 3 punti (36-33). I biancoverdi accorciano ancora di più le distanze tornando a -1 grazie alla schiacciata di Young, con coach Pianigiani che spreca il secondo timeout a sua disposizione. Il 2/2 ai liberi di Nichols regala il primo vantaggio ai lupi, Udanoh rincara la dose con l’appoggio, ma James con 4 punti consecutivi riporta l’Olimpia a +1 (40-39). Al termine dei 20′, Young e D’Ercole portano la Sidigas negli spogliatoi con un vantaggio di 3 punti (40-43).

Terzo quarto 27-12 Coast-to-coast di Udanoh, ma Nunnally riporta il match sul 45 pari con 5 punti consecutivi; Filloy mette la bomba del +3, presto annullato dal gioco da tre punti di Mike James (48 pari). Parziale di 6-0 dell’Armani targato Brooks, Tarczewski e James, Campogrande tenta il gioco da tre punti ma sbaglia il libero aggiuntivo, Jerrells segna dall’area e sul 56-50 Maffezzoli chiama timeout. Sykes reagisce col gioco da tre punti, ma l’Olimpia mette le cose in chiaro con il parziale di 8-0 ad opera di Tarczewski, Nunnally e Jerrells (64-53). E’ proprio quest’ultimo a tentare un incredibile gioco da quattro punti ma fallendo il tiro libero aggiuntivo: al termine della terza frazione di gioco il tabellone segna +12 per Milano (67-55), con la Sidigas in emergenza falli (Filloy e Sykes a quota 4).

Ultimo quarto 18-24 Harper e D’Ercole combinano per 4 punti, ma Tarczewski risponde con altri 4 punti individuali (71-59). Anche Young commette il quarto fallo, con coach Maffezzoli che lo richiama in panchina. Il layup di Sykes e la tripla di Filloy riportano Avellino sul -7 (71-64) ma Kuzminskas si fa sentire sia al tiro che sotto canestro con 5 punti consecutivi, mettendo nuovamente 10 lunghezze tra le due squadre: timeout per i biancoverdi. La Scandone prova a ricucire lo strappo con i 4 punti di Udanoh, Cinciarini e Omic la tengono sempre sul -10 ma ci pensa Sykes a 2:25 dalla fine a ridare speranza con la tripla del -7, costretto ad uscire poco dopo per il quinto fallo commesso. Udanoh mette a segno 4 punti, intervallati solo dall’1/2 ai liberi di James, per il -3 (81-78). La Sidigas fallisce le due triple che valgono il pareggio, Udanoh conquista fallo e fa 1/2 dalla lunetta, Nunnally segna entrambi i liberi (83-79) ma di nuovo Nichols spreca la tripla finale e il match va a Milano, dopo il 2/2 dalla lunetta di Jerrells.