La Quercia si spacca sulla nomina a segretario di Gerardo Adiglietti: la minoranza dambrosiana abbandona i lavori

29 aprile 2005

Avellino – Ds: Adiglietti si riconferma alla guida del partito cittadino tra le polemiche. Sulla sua nomina la Quercia si spacca. E’ l’ala dambrosiana che non gradisce la elezione. Ad ogni modo i 31 voti dei componenti del direttivo vicini ad Adiglietti sono stati determinanti rispetto ai restanti 9 della minoranza ‘contestatrice’. Che in tarda serata stila il documento velenoso a firma dell’ex sindaco di Avellino Ettore De Socio. E’ lui insieme alla sua componente a prendere le super distanze da una elezione che non condivide affatto. Intanto giunge la dichiarazione del massimo esponente cittadino che non manca di richiamare i suoi ‘compagni’. “Avremmo preferito una conclusione congressuale diversa – spiega Adiglietti – L’elezione della direzione avrebbe avuto bisogno di un clima diverso per riaprire un confronto positivo e fecondo fra tutte le sensibilità del partito. Questo non è stato possibile. Scontiamo ancora i postumi di un Congresso provinciale, che si è chiuso con ‘manovre oblique’, e della campagna elettorale. Non ci rassegnamo a ciò perché al partito occorre una condizione di piena valorizzazione di tutti i contributi di idee e di tutte le forze. Per questo lavoreremo, attendendo atti di apertura reale del gruppo dirigente provinciale per la costruzione di politiche adeguate alla situazione attuale e coinvolgendo tutti. Di fronte a ciò il partito della città sarà capace di dare fino in fondo la sua parola”. Dichiarazioni dunque che fanno intravedere come il clima sia incandescente.