La prima volta di Rosetta: tra nuove emozioni e responsabilità.

22 maggio 2005

“Sole e mare?… Li ho abbandonati di corsa in seguito alla telefonata del presidente”. E’ così che l’onorevole Rosetta D’Amelio è venuta a conoscenza del nuovo incarico assegnatole da Antonio Bassolino e senza remore “…ho preparato i bagagli e sono corsa alla volta di Palazzo Santa Lucia”. “Incredulità, entusiasmo ed un certo spavento, queste le sensazioni che mi hanno ‘rapita’ quando al telefono ho sentito parlare di Assessorato alle Pari Opportunità, Immigrazione, Servizi Sociali, Demanio e Patrimonio”. Dunque, in questo modo ha inizio il lavoro dell’onorevole, tra festeggiamenti, idee chiare e progetti imminenti. “L’assessorato mi ha colta alla sprovvista – sostiene la D’Amelio – Ma sono pronta ad affrontare questa nuova avventura con grinta, slancio e responsabilità”… e con una innegabile competenza “in considerazione del fatto che per queste problematiche ho speso metà della mia vita personale, politica e lavorativa. Credo di poter vantare in questi settori conoscenze specifiche anche in virtù del lavoro svolto nell’ambito dell’associazionismo”. La D’Amelio infatti, si è battuta a lungo in questo settore per favorire attività a volte messe in ombra ma di fondamentale rilevanza. E non poteva che avere le idee chiare per una tematica a lei tanto cara: “Innanzitutto mi dedicherò ad un provvedimento che mi preme molto: la legge sulla dignità sociale che con tanto ardore ho portato avanti in campagna elettorale. In secondo luogo, ma non certo per importanza, ho intenzione di formulare un piano di integrazione che possa avvicinare i nostri immigrati alle istituzioni. Ci sono infatti persone che, nonostante risiedano all’estero, sono italiane a tutti gli effetti e nei Paesi in cui si trovano non godono del supporto politico, sociale ed assistenziale di cui hanno effettivamente bisogno. Per questo è nei miei progetti creare un ponte tra queste persone e la loro regione d’origine”. Ma l’impegno del neo assessore punta anche alla sinergia tra Sanità e Sociale: “L’integrazione, per me, va vista non soltanto dal punto di vista aggregativo ma anche da quello sanitario. Infatti sarà mia premura far approvare in tempi brevi la legge sulla Sanità”. Qualche battuta anche sui ‘colleghi irpini’ De Luca e Anzalone: “Sono soddisfatta per le loro deleghe. Il presidente ha operato scelte giuste ed eque. Questo trio darà voce a quell’Irpinia che ambisce ad una crescita anche in sede regionale”. Insomma, progetti tangibili e nessun dubbio. Ma il tempo sembra già essere troppo poco. Trascorsa l’ora dei festeggiamenti, infatti, l’appuntamento a Palazzo Santa Lucia è fissato per martedì alle ore 10 con la prima seduta del nuovo Consiglio regionale.