La poesia irpina fa tappa a Maiori: domani l’esibizione

30 maggio 2005

Continua la “Primavera della Cultura” a Maiori, su iniziativa della locale Azienda di Soggiorno e Turismo. Domani, con inizio alle ore 19, nel Salone di rappresentanza del Palazzo Municipale, è di scena la Poesia, con un doveroso “Omaggio a Mario Luzi”, che a Maiori soggiornò in occasione del Premio conferitogli a metà dicembre del 2004 e del cui passaggio-sosta è testimonianza nella bella lapide in ceramica verde-mare murata all’ingresso dell’Albergo Club Due Torri. Saranno protagonisti sei poeti, tutti campani: due beneventani, due napoletani, due avellinesi. Si tratta di Giuseppina Luongo Bertolini, Rodolfo Carelli, Nora Catalano, Giuseppina De Rienzo, Giuseppe Iuliano e Pasquale Martiniello, rappresentanti di un panorama molto più ampio ed articolato della produzione poetica in Campania. Si tratta, ovviamente, di sei diversi modi di fare poesia sia dal punto di vista dei contenuti che della tecnica espressiva. Sarà, comunque, un suggestivo spaccato su “Sud e Poesia”, come titola l’atteso evento culturale. I poeti saranno introdotti dall’Amministratore dell’Azienda, Giuseppe Liuccio, giornalista e poeta a sua volta, il quale sintetizza così lo spirito della manifestazione: “Salvatore Quasimodo nel discorso sulla Poesia del 1956 dichiarava: ‘Faremo un giorno una carta poetica del Sud, e non importa se toccherà la Magna Grecia ancora, il suo cielo sopra immagini imperturbabili d’innocenza e di sensi accecanti. Là forse sta nascendo la permanenza della poesia’. Per ora lo scopo è quello di costruire la Casa della Letteratura e della Poesia dove i giardini pensili sul mare e le chiese e le case bianco-rosa, che sagomano le colline verdi a conquista di cielo, offrono la cornice ideale per scatenare emozioni ed irrorare sangue e dare voce alla poesia. Gli amici poeti che saranno ospiti di Maiori condividono questo nostro progetto e ci daranno una mano a realizzarlo”.