La pioggia salva le auto: nessun blocco alla circolazione. Ordinanza congelata

La pioggia salva le auto: nessun blocco alla circolazione. Ordinanza congelata

7 febbraio 2018

Marco Imbimbo – Tanto rumore per nulla. Non ci sarà alcuna limitazione alla circolazione, almeno per questa settimana. La prossima vedremo, forse. L’ordinanza che avrebbe sancito uno stop di 30 giorni alle auto più inquinanti, rimarrà chiusa in un cassetto.

L’arrivo del maltempo ha fatto venir meno l’emergenza che si era palesata fino alla scorsa settimana. L’inverno anomalo, senza piogge e vento, aveva fatto schizzare la presenza di polveri sottili nell’aria, ma adesso c’è un cambio di programma. «Rispetto ai giorni scorsi la situazione è mutata», spiega l’assessore all’Ambiente, Augusto Penna. «Il maltempo e la pioggia stanno ripulendo l’aria. Il provvedimento a cui avevamo pensato, si riferiva ai dieci sforamenti continuativi, ma questa emergenza non c’è stata perché con l’arrivo della pioggia abbiamo registrato un miglioramento della qualità dell’aria».

In pratica il maltempo è arrivato al momento giusto, evitando così che le centraline Arpac continuassero a registrare sforamenti da Pm10. «La necessità immediata di emanare l’ordinanza non c’è più», prosegue Penna riferendosi al protocollo antinquinamento sottoscritto in Comune qualche giorno fa. «L’accordo prevede che ci debbano essere 10 sforamenti continuativi, ma non si sono verificati, a differenza dei 5 consecutivi che ci sono stati. Quindi probabilmente un provvedimento verrà preso lo stesso». Secondo il protocollo antinquinamento, a questo punto dovrebbero scattare le domeniche ecologiche, previste in caso di 5 sforamenti consecutivi. In ogni caso l’attenzione sull’argomento resta alta.

Giovedì si riunirà il tavolo tecnico a piazza del Popolo, alla presenza di sindaco, assessore all’Ambiente, comandante dei vigili e vertici dell’A.Ir. «Stabiliremo quale provvedimento adottare», spiega Penna. Venendo meno l’urgenza, grazie al maltempo, le parti potranno decidere con più calma. Si comincerà, ad esempio, a censire le auto più inquinanti utilizzando la banca dati del P.r.a., in modo da avere contezza sul numero reale dei veicoli presenti in città e nei comuni limitrofi. Così come, il tavolo, servirà ad avviare una discussione con l’A.Ir. per pianificare un potenziamento del trasporto pubblico locale in occasione di eventuali blocchi alla circolazione.

Il provvedimento che, invece, quasi sicuramente verrà escluso, è quello delle targhe alterne. «Non fa alcuna distinzione tra auto inquinanti e quelle che lo sono meno, ma guarda solo all’ultimo numero della targa – sottolinea Penna. Nell’ordinanza che abbiamo preparato, e che al momento viene congelata, abbiamo inoltre escluso alcuni spostamenti dal divieto di circolazione. È consentito, infatti, il tragitto per raggiungere ospedali e cliniche, così come quello fino alla propria abitazione o nella direzione inversa, cioè verso l’esterno dell’area di blocco. Insomma le condizioni di emergenza sono tollerate. Precisiamo, inoltre, che l’ordinanza riguarda solo il centro urbano». Durante la riunione del tavolo tecnico verrà individuato anche il perimetro cittadino interessato dal blocco. «Nella bozza preparata, ad esempio, è consentito il tratto che va da via Francesco Tedesco fino alla Bonatti, in modo da poter utilizzare quest’ultima».

Bozza a parte, ogni iniziativa verrà al momento congelata. Il tavolo che si riunirà giovedì avrà il compito di redigere un’ordinanza di limitazione alla circolazione, da stabilire se riguarderà le domeniche ecologiche o un blocco di 30 giorni, insieme a un eventuale potenziamento del trasporto pubblico. Ordinanza che, in ogni caso, non entrerà in vigore questa settimana, ma verrà riposta in un cassetto. «La prepareremo verificando i pro e i contro – spiega Penna – e quando dovesse rendersi necessaria, la attueremo».