La mitica Panda 4×4: il gatto delle nevi d’Irpinia

La mitica Panda 4×4: il gatto delle nevi d’Irpinia

17 gennaio 2017

Pasquale Manganiello“Come fai a salire per quella strada?”

“Ho una Panda 4×4!”

Quante volte ci si è sentiti rispondere in questo modo chiedendo informazioni su una strada di campagna o un percorso innevato?

La piccola Fiat è diventata infatti, fin dagli esordi, un cult per chi vive in campagna, cacciatori e maestri di sci, gente che la trazione la sfrutta sul serio.

E di strada, da quella prima versione squadrata ed essenziale, ne ha fatta parecchia.

La Panda è volte bucolica, a volte avventuriera, ma il meglio di sè lo dà sicuramente sui percorsi innevati. L’ultima perturbazione nevosa che ha caratterizzato l’Irpinia ha fatto riemergere questo mito.

Il Pandino fa ancora tendenza anche in Irpinia: un’auto per la città che strizza l’occhio ai giovanissimi, tra cui molti ricercano ancora le prime, storiche, versioni.

Il fascino di questa mitica macchina rimane immutato anche in virtù delle prove su strada, ad esempio, degli ultimi modelli di 4×4.

Nel 2012 fu organizzata una prova estrema sulle nevi di Madonna di Campiglio per saggiare le capacità e dimostrare le ragioni del premio “Suv of the Year 2012”, conferito all’ultima nata dalla giuria di Top Gear Awards 2012.

Attualmente la Fiat Panda è la city-car più venduta in Europa nel 2016 (più di 190.000 unità consegnate) e modello numero uno nelle immatricolazioni in Italia.

La Panda 4×4 è leggera e si sente, curva dopo curva, indipendentemente dal fondo stradale. Chi guida percepisce un pieno controllo del mezzo che risulta quindi intuitivo da condurre anche quando si percorrono strade innevate in condizioni estreme.

Richiama il mistero del viaggio, trasferisce dentro di sè quel senso di mistico che inevitabilmente la natura silenziosa e selvaggia instilla in quegli animi oppressi dal caos della quotidianità, dal tam tam casa-ufficio-casa.

Molti hanno odiato la neve in questi giorni; alcuni, con il proprio inossidabile Pandino, continuano ad amarla.

 

Foto dal web