La mensa slitta a novembre, nel silenzio generale di Piazza del Popolo

La mensa slitta a novembre, nel silenzio generale di Piazza del Popolo

18 ottobre 2018

Marco Imbimbo – Ormai è ufficiale: il servizio mensa non partirà entro fine ottobre. Per il giorno 22 di questo mese era previsto l’avvio del servizio presso il nido comunale e “a seguire partirà anche nelle altre scuole”, aveva annunciato l’assessore all’Istruzione, Michela Mancusi.

Niente da fare, il ricorso al Consiglio di Stato presentato dalla “Social Coop – New Food srl”, inizialmente esclusa dal bando, ha messo tutto in stand-by. Lo stesso Consiglio di Stato ha chiesto al Comune di congelare l’affidamento del servizio in attesa di valutare la posizione della ditta e il ricorso presentato, con la discussione in Camera di Consiglio fissata per il 30 ottobre. Fino a quel momento, dunque, resta tutto fermo, soprattutto il servizio mensa.

Ma tutto ciò lo si è appreso solo dopo aver scoperto dell’esistenza di un ricorso e non grazie a comunicazioni giunte da Piazza del Popolo. Eppure si tratta di un servizio che interessa molto alla collettività, basti pensare che lo scorso hanno erano 1400 gli alunni iscritti, quindi altrettante famiglie coinvolte.

Il ricorso, inoltre, non è arrivato in maniera inaspettata anzi era abbastanza prevedibile. La ditta in questione è stata indicata più volte dalla Mancusi come la possibile aggiudicataria del bando, nel caso in cui il Tar l’avesse riammessa al bando, dopo essere stata esclusa dalla commissione giudicatrice del Comune di Avellino. Trattandosi di una gara triennale dall’importo di quasi 2 milioni di euro e con buone possibilità di aggiudicarsi il bando, era pressoché inevitabile che la ditta in questione si appellasse al Consiglio di Stato dopo che il Tar non aveva riconosciuto le sue ragioni.

Sugli scenari futuri, però, da Piazza del Popolo nessuno si esprime nè tanto meno sui tempi, basti pensare che non è giunta alcuna comunicazione nemmeno sull’esistenza del ricorso al Consiglio di Stato e quindi dello stop a quel servizio mensa che sarebbe dovuto partire il 22 ottobre, come annunciato dall’amministrazione.

Ieri ci ha pensato il capogruppo di “La svolta inizia da te”, Dino Preziosi, a chiedere chiarimenti agli uffici preposti. “Mi hanno assicurato che il servizio partirà a novembre – spiega Preziosi. Dopo la pronuncia del Consiglio di Stato si procederà con l’affidamento”.