La Finanza denuncia una 40enne per ricettazione di beni culturali

4 marzo 2006

Avella – Blitz della Guardia di Finanza ad Avella. Gli uomini del Comandante Bartolomeo D’Ambrosio hanno, a seguito di una complessa attività di “intelligence”, eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di una 40enne di Avella rinvenendo ben 17 reperti archeologici dell’epoca etrusca e romana tra i quali anche preziose anfore e diversi vasi. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro anche un fucile e munizioni di diverso calibro e cartucce della Nato. La donna è stata denunciata a piede libero alla procura della Repubblica diAvellino. Deve rispondere delle accuse di ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni e di violazione al testo unico dei Beni Culturali. Come ha spiegato il Comandante D’Ambrosio, “…l’attività operativa trae origine dalla puntuale acquisizione di informazioni relative all’illecito traffico di reperti archeologici riconducibili all’area del baianese e sottoposta alla specifica tutela del Ministero dei Beni Culturali attraverso la Soprintendenza dei Beni Artistici, Architettonici ed Archeologici di Salerno. La strategia operativa si è avvalsa di appostamenti e pedinamenti grazie ai quali i Finanzieri sono risaliti alla 40enne di Avella”. Per D’Ambrosio l’intervento è da considerarsi tra i più importanti eseguiti per la repressione del traffico illecito di reperti archeologici.