La felicità vien bevendo, la scoperta di alcuni ricercatori

La felicità vien bevendo, la scoperta di alcuni ricercatori

by 9 novembre 2016

Bere acqua in abbondanza contribuirebbe a migliorare il nostro umore: è la scoperta di un gruppo di ricercatori, americani e francesi, che hanno condotto uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Appetite.

Dopo aver valutato i cibi e le bevande assunte per cinque giorni consecutivi da 120 donne in buona salute, gli studiosi hanno osservato che chi beveva maggiori quantità di acqua totalizzava un punteggio più alto relativamente ad alcuni aspetti dell’umore come ad esempio tensione, confusione, depressione.

Una delle ipotesi avanzate per spiegare la possibile relazione tra basso consumo di acqua e stati d’animo negativi arriva – dicono gli autori della ricerca – da studi sugli animali: si è visto che la riduzione cronica del consumo di acqua può minacciare la funzione e l’integrità dei neuroni cerebrali, provocando anche alterazioni dell’umore.

Bere acqua contribuisce quindi a migliorare il nostro umore. Una corretta idratazione è quindi alla base di uno stile di vita sano. Lo stress e la rabbia infatti fanno male alla salute aumentando l’insorgenza di reazioni infiammatorie, soprattutto nelle donne, anche se non è ancora chiaro il motivo di questa maggiore predisposizione femminile. Ecco perché la gestione della propria emotività è fondamentale per star bene come anche condurre uno stile di vita sano a partire da una corretta idratazione e da una buona alimentazione ricca di frutta e verdura ma anche svolgere attività fisica, rinunciare a fumo e alcol e dormire a sufficienza.

“Lo stress aumenta la necessità di fluidi circolanti – afferma il professor Nicola Sorrentino, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino, docente di Igiene Nutrizionale all’Università di Pavia, direttore scientifico delle Terme Sensoriali di Chianciano Terme – Per mantenersi ben idratati e aiutare così il nostro benessere fisico e psicologico è utile bere acqua prima di avvertire la sete e controllare che le urine siano chiare e trasparenti. Infatti, il primo modo in cui l’organismo risponde al deficit di acqua è riducendone l’escrezione attraverso le urine e solo successivamente con il senso di sete. Non dimentichiamo che l’acqua è la bevanda ideale per idratare, poi vengono infusi, centrifugati e spremute, ma anche frutta e verdura come tali. La temperatura delle bevande non deve essere troppo bassa per evitare congestioni ed è preferibile bere a piccoli sorsi”.