La delusione di Ercolino: “Questi tifosi hanno la memoria corta”

19 aprile 2009

Avellino – Prende sinistramente sempre più piede l’abitudine al “Del Mauro” di fischiare la squadra anche a partita in corso. Basta un parziale negativo, un errore, per sentire puntuali come le tasse i soliti ‘bu’ e urla di disapprovazione. Non certo il massimo della sportività, nè tantomeno un aiuto per chi in quel momento è in campo. Il presidente Ercolino in sala stampa ha censurato questo comportamento. “A volte credo che alcuni dei nostri tifosi non vogliano che la squadra vinca, sembra di giocare in un clima ostile. La gente dimentica troppo presto i tanti sacrifici fatti e i successi ottenuti. Non capisco il perchè di tutto questo, i fischi fanno male a noi e soprattutto a chi è in campo. I cestisti però hanno risposto bene e hanno trovato la forza per recuperare. Il match è stato disputato sul filo di lana, abbiamo perso all’ultimo tiro ma fa parte della pallacanestro”.

Markovski invece ha analizzato la classifica: La sconfitta indubbiamente pesa sulla graduatoria generale, ed è un vero peccato perchè da quando abbiamo alzato la difesa, impedendo a Teramo canestri facili, abbiamo spostato la partita dalla nostra parte. Abbiamo vinto tre quarti su quattro (il secondo, il terzo e il quarto, ndr) ma la prima frazione ci ha condannato. Ai ragazzi però non rimprovero niente, hanno lottato e recuperato. Anche lo stesso Tusek, che si è allenato poco e veniva da un brutto infortunio, ha dato il suo contributo nei 12 minuti in cui è stato impiegato. Per tre quarti su quattro – ha concluso –l’Air ha dimostrato di meritare la vittoria, ma siamo stati ancora una volta condannati da un tiro allo scadere”.