La Cisl si mobilita: “Il 16 aprile in piazza contro la Regione”

18 marzo 2011

Avellino – La Cisl rompe gli indugi: sabato 16 aprile, il sindacato guidato a livello provinciale da Mario Melchionna sarà in piazza contro la Regione Campania. La mobilitazione generale regionale è stata decisa all’unanimità nel corso dell’esecutivo regionale del sindacato svoltosi lo scorso sedici marzo a Napoli. Dal confronto, a cui hanno preso parte i segretari generali delle cinque province campane, il leader regionale Lina Lucci ed il segretario confederale nazionale Pietro Cerrito, è emersa una posizione fortemente critica verso gli orizzonti di sviluppo e gli interventi messi in campo da Palazzo Santa Lucia. Le ragioni dello sciopero sono state illustrate in mattinata presso la sede irpina della Cisl dal segretario provinciale Mario Melchionna. Il numero uno della Cisl irpina è partito dall’analisi dell’ultima legge finanziaria regionale: “Anche se esistono al suo interno degli elementi positivi – ha evidenziato -, come il rispetto dei conti pubblici ed i tagli ai costi della politica, il giudizio della Cisl è negativo”. Con riferimento all’Irpinia, Melchionna ha puntato quindi l’indice contro i tagli alla sanità, e “la mancata partenza dei piani attuativi alternativi”, quelli alle Politiche sociali, la questione dei rifiuti, “ad oggi non affrontata in maniera idonea dalla Regione”, e la mancata programmazione dei fondi comunitari, ”circa un miliardo e trecentosettantacinque milioni di euro da impegnare entro il 30 maggio prossimo”. “Alla luce delle diverse problematiche esistenti – ha affermato ancora Melchionna – abbiamo inviato pertanto una lettera al presidente della Regione, Stefano Caldoro, in cui chiediamo la convocazione di tavoli specifici sulle varie vertenze aperte nelle province campane. In mancanza di risposte concrete, la mobilitazione indetta per il 16 aprile sarà soltanto la prima tappa di un percorso che non esclude lo sciopero nazionale”. Su questa falsariga, il leader della Cisl irpina ha posto l’accento anche su di un altro appuntamento dal sapore decisivo che avrà luogo entro la fine di aprile. Il segretario provinciale della Cisl ha infatti annunciato la convocazione di “una conferenza regionale per lo sviluppo e l’occupazione” il cui destinatario sarà direttamente il governo nazionale. “Al confronto – ha dichiarato – parteciperanno il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni, il presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, i presidenti delle Province campane ed i sindaci dei Comuni capoluogo e tutti i parlamentari campani. In quella occasione – ha sottolineato – sfideremo la politica sui fatti concreti. Se le istituzioni non saranno con noi, vorrà dire che hanno altri interessi”. L’annuncio della mobilitazione regionale della Cisl arriva una settimana dopo l’appello rivolto da Mario Melchionna al presidente della Provincia, Cosimo Sibilia, affinchè convochi entro la fine del mese di marzo gli Stati Generali dello sviluppo, tappa finale del Patto provinciale per l’Irpinia. “Le due iniziative – assicura Melchionna – non sono affatto in contraddizione, ma camminano di pari passo. Per questo – ha concluso – l’appello al presidente Sibilia resta immutato”.