La cassaforte resta chiusa: rapinatore costretto a fuggire

19 marzo 2011

PORDENONE – Tutto in regola, secondo il perfetto rapinatore: passamontagna a coprire il volto e pistola in pugno. Ma qualcosa è andato storto, la cassaforte a tempo è rimasta chiusa e l’improvvido malvivente è dovuto fuggire a mani vuote, non prima di aver inutilmente provato ad aprirla nervosamente con la sola forza delle mani. È accaduto nella sede della Banca di credito cooperativo di Cecchini di Pasiano (Pordenone), dove il rapinatore era entrato minacciando con la pistola, forse giocattolo non essendo stata intercettata dal metal detector, i dipendenti dell’istituto di credito. Dopo lo sfortunato tentativo di rapina, l’uomo è fuggito a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce.