La casetta di vetro di piazza Kennedy al centro di variazioni di Bilancio e debiti

La casetta di vetro di piazza Kennedy al centro di variazioni di Bilancio e debiti

27 novembre 2017

Marco Imbimbo – «Dovrò verificare quanto sollevato dall’opposizione», così l’assessore Paola Valentino (Patrimonio) di fronte alla denuncia dai banchi d’opposizione su una vicenda che riguarda la casina di vetro di parco Kennedy.

L’Aula è stata impegnata ad approvare le variazioni di Bilancio proposte dall’assessore Maria Elena Iaverone, ma anche una lunga serie di debiti fuori bilancio. Il tutto approvato con numeri risicati, perché questa è ormai la consistenza della maggioranza a sostegno del sindaco Foti. In entrambi i casi tuttavia era presente la casetta di vetro, divenuta tristemente famosa negli ultimi giorni.

Tra le variazioni a bilancio c’è una somma di circa 12 mila euro da destinare al settore “Patrimonio” e necessaria ad effettuare dei lavori sulla struttura, prima di consegnarla alla legittima assegnataria, la ditta “Clamsrl”. Tra i debiti, invece, ci sono le spese giudiziarie per un ricorso al Tar presentato proprio dalla Clam. La ditta era stata esclusa dal bando di un anno fa per mancanza di alcuni requisiti, ma il Tar ha dato ragione alla Clam reintegrandola nel bando e la cui offerta è risultata la migliore. Tutta la vicenda ha dato luogo ad un ampio dibattito in Aula con l’opposizione che ha puntato il dito contro l’amministrazione, principalmente verso l’assessore al Patrimonio Paola Valentino.

«Prima si incardina una procedura per mettere a bando la struttura, poi il Tar cambia l’assegnazione dicendo che abbiamo cambiato i termini per la partecipazione», tuona in Aula Giancarlo Giordano (gruppo “Si può”) denunciando come tutto ciò abbia causato un contenzioso e quindi spese per l’ente. «Sui bandi pubblici bisogna stare attenti, non si possono cambiare le regole del gioco per avvantaggiare qualcuno», aggiunge l’esponente d’opposizione.

Secondo le spiegazioni dell’assessore Valentino, l’esclusione sarebbe stata causata da un problema sui codici delle ditte richiesti nel bando per partecipare, mentre il Tar ha ritenuto valido quello della Clam. Sulla stessa ditta, però, il capogruppo di “La svolta inizia da te”, Dino Preziosi, ha sollevato un altro problema: «Mi risulta essere la stessa che aveva in gestione il bar del teatro “Gesualdo” con cui c’è un contenzioso con il Comune per canoni pregressi non corrisposti. Se è così, l’assegnazione della casetta di vetro non è valida». Una denuncia, quella di Preziosi, a cui non giunge una parola definitiva dall’assessore Valentino se non che «dovrò verificare questa situazione con gli uffici di competenza».

Oltre al debiti fuori bilancio, che hanno riguardato anche lavori effettuati in passato e mai pagati, ma anche parcelle di professionisti non ancora corrisposte, sono arrivati in Aula le variazioni a bilancio proposte dall’assessore al ramo Maria Elena Iaverone.

Nuovi fondi inseriti nel documento contabile dell’ente che riguardano l’edilizia scolastica, ma anche interventi sulle strade. «Ci sono variazioni molto importanti, alla luce anche degli ultimi fatti – spiega la vice Sindaco – Abbiamo preparato 355 mila euro per ridurre il rischio connesso allo sfondellamento dei solai delle scuole. Inoltre ci sono 609 mila euro per i costi di progettazione per il campus scolastico della ex “Dante Alighieri”. Dalla Provincia, inoltre abbiamo ottenuto un finanziamento di 138 mila euro per interventi di prevenzione incendi sull’edilizia scolastica».

Dalla Regione, invece l’ente ha ottenuto fondi legati all’ambiente come 527 mila euro per il centro di monitoraggio ambientale della Valle del Sabato e il polo formativo per la differenziata da realizzare nell’ex Macello. Pratiche, quest’ultime, approvate dai pochi consiglieri presenti in maggioranza.